Terremoto in tempo reale: dopo l’ ETNA si sveglia STROMBOLI

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Redazione MeteoInMolise 26 Dicembre 2018
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Aggiornamento terremoto in tempo reale- L’attività nel vulcano delle isole Eolie è ripartita ed è considerata collegata con quella dell’Etna

terremoto in tempo realeTERREMOTO IN TEMPO REALE: Paura e gente in strada, soprattutto famiglie con bambini piccoli, nei paesi vicini all’epicentro del terremoto di magnitudo 4.8 registrato alle 3,19 con epicentro tra Viagrande Trecastagni in provincia di Catania. Si tratta della scossa più violenta da quando è cominciata, il 24 dicembre, l’eruzione dellì’Etna. Il centro più colpito è Fleri, una frazione di Zafferana Etnea, ma si registrano danni a Santa Venerina dove sono caduti calcinacci dalla facciata della chiesa principale Santa Maria del Carmelo in Bongiardo, a Zafferana Etnea e nell’Acese. I danni sono evidenti in diversi paesi e ci sono almeno dieci feriti tra i quali un uomo di 80 anni estratto dalla casa gravemente danneggiata, a Fleri.

NON SOLO ETNA, ORA ANCHE STROMBOLI: L’Etna continua a sbuffare, e la terra a tremare. Ma anche Stromboli si è risvegliato sotto Natale. Due scosse di terremoto di magnitudo 3.4 a Biancavilla e di magnitudo 2.5 a Adrano sono state registrate dall’Ingv nel territorio etneo: l’Etna da ieri ha ripreso l’attività. Altre quattro scosse sono state invece registrate nell’ennese: due a Centuripe e due a Regalbuto. A Centuripe alle 14.39 la scossa è stata di magnitudo 2.7.

TERREMOTO IN TEMPO REALE: l’Etna si risveglia e lo Stromboli, nelle Eolie, risponde confermando il collegamento tra i due vulcani siciliani, come dichiarato dal vulcanologo catanese Salvatore Caffo. Lo Stromboli ha ripreso la sua attività caratterizzata dal lancio di lapilli e dopo una riunione il Dipartimento della Protezione Civile ha disposto il passaggio di livello di allerta da “verde”, che corrisponde all’attività ordinaria, al livello “giallo” e la conseguente attivazione della fase operativa di “attenzione” secondo quanto previsto dal piano nazionale di emergenza per l’isola di Stromboli. “La valutazione – sottolinea una nota della Protezione civile – è basata sulle segnalazioni delle fenomenologie e sulle valutazioni di pericolosità rese disponibili dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e il Dipartimento Scienza della Terra dell’Università di Firenze. L’innalzamento del livello determina il potenziamento del sistema di monitoraggio del vulcano e l’attivazione di un raccordo informativo costante tra la comunità scientifica e le altre componenti e strutture operative”.

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