Webcam di Jelsi

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Webcam di Jelsi, 595 mslm

Webcam di Jelsi

La webcam Jelsi,posizionata sul palazzo comunale ed installata dall’Associazione MeteoinMolise in collaborazione con il comune è andata a sostituire una vecchia webcam ormai non più funzionante.
Jelsi, comune italiano di 1.801 abitanti della provincia di Campobasso, è posizionato nell’area del Fortore, a poca distanza dal confine pugliese.

Webcam di Jelsi: storia

Le prime notizie riguardanti il borgo antico risalgono al XIII secolo; pare che prese forma sotto la guida di Bertrand Beaumont contemporaneamente al vicino paese di Gildone. Dopo la sua morte nacque la costruzione di un mausoleo, adesso castello angioino. I primi dati certi sulla popolazione risalgono, invece, al 1562 quando, da documenti dell’epoca, si legge che in paese vi erano 169 famiglie. Il castello, nonostante i numerosi interventi succedutisi nel corso degli anni, conserva ancora la pianta rettangolare con torri cilindriche per il controllo del territorio. Nonostante i vari lavori, possiede ancora l’ampia entrata ed il loggiato. Al suo fianco è posizionata una chiesa di notevole importanza, con una facciata cinquecentesca (ricostruita), interni tipicamente barocchi ed il campanile appartenente ancora all’antica struttura medievale. Al suo interno si trovano una grotta ed un’interessante tela del Martirio del Santo. Sul fianco sinistro c’è ancora il vecchio loggiato del chiostro, con un pozzo interno.

Webcam di Jelsi: festa del grano e Mufeg

L’evento più significativo che si svolge a Jelsi è la festa del grano in onore di sant’Anna, il 26 luglio, in occasione della quale il paese viene addobbato con cordoni di grano e vi si svolge una sfilata con mezzi (le traglie) sui quali vi sono riprodotte immagini realizzate esclusivamente con grano, dalle spighe ai singoli chicchi. Tale sfilata viene fatta, come detto, in onore di Sant’Anna, per ringraziarla del miracolo occorso il 26 luglio 1805 quando un violento terremoto sconvolse tutto il Molise con paesi interamente distrutti e migliaia di morti. Nonostante il paese fu notevolmente colpito non si registrarono vittime e questo fu attribuito ad un miracolo della Santa. Da alcuni anni, inoltre, è stato aperto anche il Museo del grano (MuFeg) all’interno del quale si possono trovare video storici, racconti ed alcuni dei carri più belli degli ultimi anni.