Una nuvola, anche se piccola, pesa molti quintali. Ma perchè le nuvole non cadono?

Ricordate la “bufala” delle nuvole che cadono dal cielo a Foggia? Ne parlammo qui in un precedente articolo. Ebbene vi spieghiamo il perchè una nube, anche se il più delle volte la ammiriamo come un grosso ammasso di ovatta, pesa molti quintali e nonostante ciò, non cade.

Quante volte nelle giornate soleggiate vi sarà capitato di ammirare i volteggi e le impennate di un aquilone o di un gabbiano. Da questo esempio avrete compreso che l’aria non solo si sposta orizzontalmente ma è anche animata da movimenti verso l’alto.

Nel caso dell’aquilone i moti ascendenti che lo sorreggono si generano perché l’aria a diretto contatto  con i suoli surriscaldati,  diviene più calda e quindi più leggera che quella circostante e, per tal motivo, riceve una spinta verso l’alto.

Un altro meccanismo per generare movimenti verticali ascendenti nell’atmosfera è il sollevamento forzato di una massa d’aria quando incontra un ostacolo orografico  o una catena montuosa. Velocità verticali ascendenti insorgono anche quando l’aria calda è costretta a scivolare al di sopra di aria più fredda (fronte caldo)  o quando l’aria fredda in movimento si incunea sotto l’aria più calda che incontra lungo il suo tragitto (fronte freddo) , sollevandola bruscamente.

Anche nei grandi centri barici  di bassa pressione( cicloni ) l’aria è costantemente animata  da movimenti verticali ascendenti.

Tutti i tipi di  moti verticali ascendenti appena elencati trasportano verso l’alto   – e quindi  verso  pressioni via via minori  – l’aria al suolo la quale in  tal modo si raffredda per espansione  fino a portare alla condensazione l’aria umida sotto forma di nuvole. 

Ebbene la velocità verticali verso l’alto che hanno generato la nube sono le stesse che consentono alle nubi di galleggiare nell’atmosfera senza cadere.