Umidità in netta crescita già da stasera: prepariamoci all’afa

Siamo in regime anticiclonico ormai da qualche giorno e come ben sappiamo staticità atmosferica significa aumento delle temperature e accumulo d’ umidità nei bassi strati. In condizioni di caldo crescente è evidente che una maggiore quantità di vapore acqueo si traduce in condizioni d’afa, specie su grandi pianure e zone costiere.

L’ umidità relativa cresce solitamente al calar del sole, raggiungendo sovente valori prossimi al punto di saturazione (100%). A conclusione della giornata odierna avremo percentuali superiori al 90% in varie zone d’Italia*. Non solo. Localmente si andrà persino oltre il 95%, il che vuol dire che pur in presenza di un cospicuo calo termico notturno – inevitabile, dato il periodo – avremo condizioni d’afa.

Osservando la mappa possiamo renderci subito conto delle zone più “umide”: i litorali e le aree subito adiacenti dell’alto Adriatico, alcuni settori della Val Padana centro occidentale, le Alpi, le coste del medio-basso Adriatico, le interne abruzzesi e marchigiane, ampi tratti dei litorali tirrenici e le due Isole Maggiori. I valori sono indicati in figura per facilitarne l’individuazione.

MtG