UFFICIALE- Viadotto del Liscione chiuso al traffico. Molise diviso in due

Novità
Gianfranco 17 agosto 2018
visibility54893 Visualizzazioni

La notizia rimbalzava da ore: l’ufficialità c’è stata solo qualche ora fa. Il Viadotto del Liscione noto ai più come “Ponte del Liscione” è chiuso alla circolazione stradale.

In via precauzionale il viadotto del Liscione è stato chiuso: la decisione dopo il tavolo tecnico in Prefettura a Campobasso che tornerà a riunirsi stamattina. Scosse continue sono state registrate durante la notte anche se più lievi per intensità a quella di magnitudo 5.1 che ha fatto ripiombare l’intero Molise nell’incubo del terremoto. Migliaia di persone hanno dormito in strada: tende, soccorsi e beni di prima necessità stanno giungendo in queste ore vissute con angoscia e paura dai molisani e nell’epicentro, Montecilfone, dove si era registrato un altro sisma solo due giorni fa.

E’ stata una notte di paura per migliaia di persone: il Molise è ripiombato nell’incubo del terremoto come 16 anni fa, ma fortunatamente senza morti o feriti. All’alba di oggi, 17 agosto, la decisione dei tecnici di chiudere “in via precauzionale” il viadotto del Liscione. “Bisogna fare le verifiche prima” ha detto stamattina il governatore Donato Toma che ha trascorso la notte in compagnia delle popolazioni del basso Molise, epicentro di scosse fortissime, anticipate quasi tutte da un boato.

La prima alle ore 20 e 19 a Montecilfone. Magnitudo 5.2, poi rimodulata a 5.1, secondo i sismografi dell’istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. E’ lo stesso paese in cui era stato registrato 48 ore fa un sisma di 4.6. Era la notte tra il 14 e il 15 agosto.

CHIUSO IL VIADOTTO DEL LISCIONE 

Il presidente della Regione Donato Toma durante la notte ha fatto visita a tutti i centri maggiormente colpiti dal sisma. Poi a notte fonda in accordo con i tecnici dell’Anas, la Prefettura,  i Vigili del Fuoco e  tutte le autorità preposte hanno deciso di chiudere il viadotto del Liscione. “Scelta precauzionale – ha spiegato il governatore –  a causa di una non conformità di alcuni giunchi. Difformità tale da consigliare la chiusura del viadotto per eseguire ulteriori verifiche che faremo in mattinata”.

Di conseguenza anche la Bifernina è impraticabile: la viabilità è stata così modificata: si transita passando per il bivio di Casacalenda e quello di Larino 3 (dal km 47 al km 63).

VERIFICHE E NUOVO TAVOLO IN PREFETTURA“E’ stata una notte lunga, la paura si è fatta sentire e sono stato a visitare le zone dell’epicentro per portare anche un po’ di conforto morale alla popolazione”, così il presidente della Regione Donato Toma nelle prime ore del mattino del 17 agosto. “La macchina organizzativa lavora a pieno ritmo, abbiamo precettato i geometri che hanno dato disponibilità per effettuare le verifiche sul viadotto mentre nei comuni più colpiti dal sisma manderemo i nostri tecnici per rilevare i danni anche se quello è un problema secondario. Sono stati disposti trasferimenti di anziani e distribuite le tende”.Alle 10 il tavolo tecnico che ha deciso in via precauzionale la chiusura del viadotto tornerà a riunirsi a Campobasso.

Fonte: primonumero.it

Tag: