Triangolo delle Bermuda: svelato il mistero

Triangolo delle Bermuda: grande scoperta dei ricercatori della Arctic University in Norvegia hanno individuato vasti crateri sottomarini sul fondo del Mare di Barents, al largo della Norvegia, punti nei quali enormi bolle di metano sembrerebbero essere esplose.

I crateri sono larghi circa 700m e profondi una cinquantina di metri, generati molto probabilmente da accumuli di metano, che sarebbe fuoriuscito esplodendo dal fondo del sedimento marino di gas naturale, creando così la cavità.

I dettagli della scoperta saranno pubblicati ad aprile 2016 in occasione dell’incontro annuale della ‘European Geosciences Union’, un’associazione interdisciplinare aperta a persone che hanno un ruolo nello studio delle Scienze della Terra, della Planetologia, delle Scienze dello spazio.

Si cercherà di capire se queste bolle siano una minaccia per le navi. Il che spiegherebbe la scomparsa di navi e aerei come nel maledetto Triangolo delle Bermuda, che si trova a migliaia di chilometri di distanza dal Mare di Barents ovvero in quel tratto di Oceano Atlantico compreso tra le isole Bermuda a Nord, Porto Rico a Sud e la Florida a Ovest.