Campo di grano a Palata

Tramonti molisani (parte I – prov. CB): quando meteorologia e scienza incontrano la fotografia

Da sempre i tramonti suscitano in noi forti emozioni e proprio per questo sono tra gli spettacoli naturali più fotografati, anche se si verificano ogni giorno.

Approfondendo l’aspetto scientifico l’atmosfera della Terra è composta, tra le altre cose, da particelle varie (come la cenere dei vulcani, polveri…), da goccioline d’acqua sospese, da ossigeno e da azoto. Quando la luce proveniente dal sole impatta contro l’atmosfera, viene deviata in modo diverso a seconda dell’elemento che colpisce: più l’elemento è grande e più la luce viene dispersa. Se gli ostacoli che trova sono abbastanza grandi, come le polveri e le goccioline d’acqua, la luce si disperde in tutte le direzioni; se invece incontra elementi più piccoli, come le molecole dei gas, ci possiamo trovare in due situazioni, in base alla lunghezza d’onda, può superarle o venire riflessa.

Da ciò, dunque, dipendono i vari colori visibili durante i diversi tramonti. Lasciamo adesso la parola alle foto, che meglio di ogni altra cosa possono spiegare la bellezza di tale evento che, per nostra fortuna, si ripete giorno dopo giorno.

Foto di Paolo Pasquale.