TIRRENO: RISCHIO TSUNAMI DEL VULCANO MARSILI

Ecco una catastrofe preannunciata da tempo: voler perforare a scopo commerciale, un grande vulcano attivo nel fondo del Tirreno. E’ un’area tra le più pericolose a livello sismico e vulcanico del Mediterraneo,come documentato da una nutrita letteratura scientifica. Infatti, uno dei rischi potenziali è rappresentato dal verificarsi di un maremoto con conseguenze ed effetti devastanti sulle coste tirreniche di Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna. Eppure il governo Renzi, non arresta il folle progetto di sfruttamento geotermico della società Eurobuilding che procede speditamente verso un disastro.

Ha dichiarato l’esperto Enzo Boschi, a capo per anni dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia:
«Assieme al Magnaghi, al Vavilov e al Palinuro, il Marsili è inserito fra i vulcani sottomarini pericolosi del Mar Tirreno. La nostra ultima ricerca mostra che il vulcano non è strutturalmente solido, le sue pareti sono fragili, la camera magmatica è di dimensioni considerevoli. Tutto ciò ci dice che il vulcano è attivo e potrebbe entrare in eruzione in qualsiasi momento ». Il 9 aprile 2014 c’è stato un preavviso, registrato dai sismografi dell’INGV.
Fonte: Terra 2000