TERMOLI, webcam, meteo, storia e cultura

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Redazione MeteoInMolise 29 giugno 2018
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Il comune molisano di Termoli, in provincia di Campobasso è senza dubbio uno dei luoghi più suggestivi e di importante rilevanza storica del centro-meridione italiano. Seconda per popolazione nel Molise e nella provincia, Termoli sorge intorno ad un promontorio che sovrasta il mar adriatico, dove è presente l’antico borgo marinaro, centro nevralgico di trasporti marittimi nell’epoca delle repubbliche marinare.

La città, che nel corso degli anni si è sviluppata intorno al vecchio borgo, conta oggi circa 33.500 abitanti; l’incremento demografico nel corso del tempo è stato piuttosto costante e in continua crescita, favorito anche da quella che è stata ed è ancora oggi, l’economia locale della città, basata sulla pesca, sui trasporti marittimi grazie alla sua posizione strategica e al fatto che è l’unico porto del Molise, ma anche sul turismo.

Breve storia di Termoli

Sulle origine del nome Termoli vi sono parecchie teorie; Erodoto ad esempio, testimonia nell’anno 173, che i lici, antichi marinai dell’isola di creta, approdarono sulle coste molisane e su quelle che oggi sono le isole Tremiti, con il nome di termili. Altri studiosi e storici affermano che il nome abbia origini dovute alla sismicità della zona e da lì il nome “Termoli” e “Tremiti” per le vicine isole. Altra ipotesi sul nome della città, vuole che Termoli sia fondamentalmente di origine greca: le ultime tre lettere “oli” come in  Gallipoli e Napoli, confermerebbero questa teoria.

I primi insediamenti nella zona intorno al promontorio risalgono all’età preistorica, testimoniate da ritrovamenti di necropoli in alcune zone circostanti. Ma sicuramente la storia di Termoli vera e propria comincia nell’epoca romana; diversi infatti sono i resti di ville dell’epoca rinvenuti a ridosso della città. Termoli ha fatto parte del Regno di Napoli come del resto gran parte del Molise; nel 1811, dopo le riforme borboniche, fu annessa al contado del Molise che tuttavia era sempre dipendente dal Regno di Napoli e dal Regno delle due Sicilie. La posizione geografica di Termoli, ha favorito le invasioni turche che nel corso degli anni hanno caratterizzato crisi economiche nella zona, dovute anche al susseguirsi di diverse dinastie feudali negli anni che vanno dal 1600 e 1800.

Geografia e clima di Termoli

Il comune di Termoli occupa una superficie di circa 55 chilometri quadrati con una densità di popolazione che si aggira intorno ai 603 abitanti per km². Posizionata ad un’altitudine di circa 15 metri sul livello del mare, confina con i comuni di Campomarino, Guglionesi, Portocannone, San Giacomo degli Schiavoni e Petacciato. Il clima della città è ovviamente di tipo mediterraneo dovuta alla sua posizione a ridosso del mar adriatico ed è caratterizzato da estati calde e con un alto tasso di umidità e inverni abbastanza miti, fatta eccezione quando i forti venti di tramontana e maestrale, fanno scendere drasticamente le temperature nella zona. Da qualche tempo sono attive ben due stazioni meteorologiche posizionate sul Porto e al Circolo Vela e due webcam, ognuna con una prospettiva diversa sempre installate sul Porto e da Rio Vivo.

Luoghi da visitare e monumenti di Termoli

Si può senz’altro affermare che l’icona, o per dirla in altri termini più adatti, l’edificio storico che più di ogni altro caratterizza Termoli, come il Colosseo a Roma o il duomo a Milano, è senza dubbio il Castello di Svevo, che si affaccia sull’adriatico, con in suo immenso muraglione che cade a ridosso sul mare. Costruito come fortezza per contrastare le invasioni. Costruito intorno al XIII secolo, il castello, come molti altri presenti in altre località, prende il nome da Federico II di Svevia, che fece costruire delle fortificazioni sulle frontiere sud-orientali. Il conflitto con la flotta veneziana danneggiò successivamente il castello. L’imperatore Svevo fece ristrutturare il castello, installando nuove postazioni militari. I più recenti lavori di restauro risalgono ai primi anni del ‘900, a causa dell’erosione delle mura di cinta durante le mareggiate. Un primo intervento di restauro avvenne nel 1924, mentre i successivi nel 1933 e negli anni che vanno dal 1937 al 1940. Successivamente, a causa dei danni della seconda guerra mondiale, vi furono ulteriori lavori di ricostruzione. Oggi il Castello Svevo di Termoli è un museo aperto ai turisti e visitatori ed è patrimonio culturale nazionale.

Nel cuore del borgo di Termoli è presente la cattedrale di Santa Maria della Purificazione, una costruzione risalente all’anno 1037 ed edificata sui resti di quello che una volta era un tempio pagano dedicato a Castore e Polluci, personaggi della mitologia greca antica. Nella chiesa sono conservati i corpi dei santi protettori della città, Basso e Timoteo.

Tra gli altri monumenti di rilevanza storica, culturale e religiosa, vi sono la chiesa di San Timoteo, la chiesa di Sant’Anna, la chiesa di San Francesco d’Assisi, la torretta di Belvedere, l’ex seminario vescovile in piazza Sant’ Antonio. Altri importanti edifici storici che vale la pena visitare a Termoli, sono la Torre di Sinarca, di proprietà privata dove è presente anche un ristorante caratteristico e situato sul litorale nord della città molisana, e Piazza Vittorio Veneto con il suo bellissimo palazzo e il monumento ai caduti.

Il vicolo stretto di Termoli e la disputa su San Basso

Una particolare curiosità dell’antico borgo di Termoli è senza dubbio la rejecélle, uno strettissimo vicolo largo circa 50 cm. Nel corso degli anni è nata una vera e propria disputa sul primato di vicolo più stretto d’Italia tra il comune di Termoli e quello di Ripantrasone in provincia di Ascoli Piceno. Ad una prima misurazione sembrerebbe che nel comune marchigiano il vicolo in questione sia il più stretto d’Italia con i suoi soli 43 centimetri di larghezza. Tuttavia in questa simpatica battaglia a suon di centimetri, il primato sembra essere del vicolo di Termoli, dove in alcuni punti la larghezza è di appena 37 centimetri. Un’altra disputa ha carattere prevalentemente religiosa; il comune di Cupra Marittima, sempre nelle Marche, rivendica di essere in possesso delle vere spoglie di San Basso; anche il comune ascolano ha infatti il santo come protettore del paese.

Feste ed eventi a Termoli

La città di Termoli ospita da qualche anno la rassegna cinematografica Kimera International  Film Festival, un importante evento internazionale. La festa del santo patrono si svolge nei giorni del 3 e 4 agosto di ogni anno e oltre ai classici riti religiosi come messe e processioni, vengono organizzati eventi musicali, culturali e gastronomici, con piatti tipici della città a base di pesce come ad esempio la pasta alla chitarra e con sugo di seppie o I tubettini con ‘i maruzzelle.

E’ tradizione inoltre ogni anno, rievocare ogni anno il 15 agosto, l’assalto dei turchi del 1566 in una cornice mondana di festività, per ricordare ciò che subì il borgo. In quest’ occasione vengono organizzati spettacoli pirotecnici intorno al castello e nel borgo, con stand, musiche e balli sulla spiaggia di Termoli, gremita da migliaia di giovani  e meno giovani ogni anno.

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