Stazione meteo di San Salvo (CH) 100 slm

Stazione meteo di San Salvo, 100 slm– Dati aggiornati ogni 10 minuti




La stazione meteo di San Salvo è un comune italiano di 20.018 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo, situato in prossimità della costa adriatica. Nel marzo 2007 il comune è stato insignito del titolo di Città dal Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano.

Il comune di San Salvo è delimitato a Nord dal vallone di Buonanotte, a Sud dal confine col Molise non lontano dal fiume Trigno, a Est dal mare Adriatico. Confina con i comuni di Cupello, Vasto e Montenero di Bisaccia. La città sorge in una zona collinare a 128 m s.l.m. La sua costa si estende per 2 km di arenile.

La zona di San Salvo è abitata fin dalla Preistoria, come provano alcuni rinvenimenti effettuati nella zona del Trigno e in Piazza San Vitale. Di età Romana sono invece alcune pavimentazioni con mosaici e marmi, sepolture di varie epoche e i resti di un acquedotto. La cittadina di allora era molto più estesa dell’abitato medioevale che in parte sopravvive e si sviluppò fra l’XI e il XII secolo grazie all’influenza dell’Ordine dei Benedettini. L’attuale Corso Garibaldi pare ricalcare il tracciato del decumanoromano.

Nella Seconda guerra mondiale, per San Salvo passava la “linea Barbara”, tracciata dalla Wehrmacht a difesa della penisola parallelamente alla linea Gustav. La valle del Trigno fu teatro di scontri tra tedeschi e truppe alleate a cavallo di ottobre e novembre del 1943.

Il paese ha conosciuto, nella seconda metà del Novecento, una consistente crescita economica e demografica dovuta all’insediamento di alcune importanti industrie sul territorio (S.I.V. e Magneti Marelli) e allo sviluppo del turismo balneare nella frazione costiera di San Salvo Marina. fin dai tempi della pietra San Salvo é in odio profondo con la città di Vasto (li wastarul).

Il monastero di San Salvo potrebbe aver preso il nome dal monaco benedettino Salvius. Nato in Campania intorno all’871, fu rettore dell’abbazia di San Clemente a Casauria e morì intorno al 920 in odore di santità.