Stazione meteo di Monteroduni 242 msl

Stazione meteo di Monteroduni, 242 slm- Dati aggiornati ogni 10 minuti
 

Stazione meteo di Monteroduni

Monteroduni è un comune italiano di 2.204 abitanti della provincia di Isernia nel Molise. Situato su un colle a circa 460 metri spicca per il suo Castello Pignatelli. Nel corso degli ultimi decenni si è sviluppato nella valle sottostante. È situato a metà strada tra Isernia e Venafro e a pochi chilometri dal nucleo industriale di Pozzilli-Venafro Monteroduni è un paese di origine antichissime, sicuramente coinvolto nelle guerre sannitiche a causa della sua posizione di passaggio. Fu saccheggiato dai vandali nel 456.

Monteroduni: il nome

Il nome del paese deriva dall’antico nome del Volturno, Olotronus. Ha pianta rettangolare con torri angolari cilindriche. Fu costruito nel IX secolo dai Longobardi, e ristrutturato nel periodo del Contado del Molise nel Duecento. Qui il castello conobbe il massimo splendore sotto il dominio della famiglia D’Evoli. Dopo il Trecento la struttura passò ai Pignatelli, ed attualmente è sede del municipio, ma visitabile. La chiesa attuale fu costruita dopo il terremoto del 1805. La facciata è in neogotico con arcate a sesto acuto, stesso per il portale. L’interno è a navata unica, decorata da affreschi policromi. La chiesa attuale fu costruita dopo il terremoto del 1805. La facciata è in neogotico con arcate a sesto acuto, stesso per il portale. L’interno è a navata unica, decorata da affreschi policromi.

Monteroduni: il castello Pignatelli

Il castello Pignatelli di Monteroduni e’ certamente il monumento più’ importante. Le stradine e le case del centro storico sorgono intorno al monumento più importante del paese: il Castello Pignatelli. Il complesso medievale di Monteroduni fu distrutto varie volte e ricostruito nel corso dei primi secoli dell’anno mille (diverse fonti storiche ne accertano la distruzione nei primi anni del 1200 e nel 1223).
Il castello oggi si presenta a forma di trapezio ed è costruito in parte sui resti di un’antica torre fortificata di origine normanna. Il feudo è passato nelle mani di diverse famiglie, fino ad arrivare ai d’Afflitto che apportarono diversi ed importanti miglioramenti al complesso: furono costruiti dei torrioni con mura molto spesse ed attrezzate per ospitare le armi da difesa; il balcone all’ingresso, e soprattutto le cortine merlate, che donano allo stesso uno stile rinascimentale molto apprezzato.
Nel 1668 il castello passa ai Pignatelli, che lo trasformarono in vera e propria residenza signorile, e ne sono rimasti proprietari fino al 1990, quando è passato al Comune di Monteroduni.