Scioglimento dei ghiacciai, nuovo studio conferma il trend.

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Gaetano 4 Luglio 2019
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Un nuovo studio analizza in maniera dettagliata la velocità di scioglimento dei ghiacciai delle diverse regioni del mondo e quanto l’acqua rilasciata sta incrementando il livello degli oceani.

Da anni, ormai, all’interno della comunità scientifica, che lo scioglimento dei ghiacciai contribuisca all’innalzamento dei livello del mare è un dato di fatto.
Sappiamo che, grazie a uno studio pubblicato su Nature Climate Change a Gennaio 2019, l’estensione totale dei ghiacciai terrestri sia al minimo durante la storia dell’umanità. Ora un nuovo studio pubblicato su Nature ad Aprile 2019 ci dice in quale misura lo scioglimento dei ghiacciai (non polari) incida sull’innalzamento del livello del mare, stabilendo anche con esattezza la velocità di scioglimento.

Lo studio quantifica con esattezza l’entità dello scioglimento dei ghiacciai

In parole povere che cosa è stato fatto in questo studio?  I ricercatori hanno dapprima stimato il volume di ghiaccio perso negli ultimi 50 anni, attraverso dati raccolti dal World Glacier Monitoring Service . Hanno incrociato questi dati con le informazioni del cambiamento di volume dei ghiacci fornite da immagini satellitari e aeree. Successivamente, per stabilire quanto lo scioglimento dei ghiacci abbia contribuito all’innalzamento del livello del mare, hanno suddiviso il totale della massa di ghiaccio persa per la superficie oceanica.

 

scioglimento dei ghiacciai

Immagine choc del confronto dello stesso ghiacciaio della Patagonia nel 1931 e nel 2016

Lo studio conferma l’innalzamento del mare negli ultimi 50 anni

Gli studiosi hanno scoperto che il livello del mare è cresciuto di 27 millimetri nel corso degli ultimi 50 anni. Hanno anche stimato la differenza della massa di ghiaccio tra il 2006 e il 2016 e che il livello del mare è cresciuto di circa un millimetro l’anno.

La loro conclusione è che i ghiacciai contribuiscono per circa un terzo all’innalzamento del livello del mare. Lo stesso ammontare del contributo portato dallo scioglimento della calotta di ghiaccio della Groenlandia e più di quello della calotta dell’Antartide. La ricerca mette inoltre in evidenza come molti dei ghiacciai terrestri potrebbero scomparire nel corso del prossimo secolo.

Da parte sua, la NASA stima che gli oceani salgano di livello tre millimetri ogni anno. Esiste il concreto rischio che alcune regioni glaciali in Europa, Canada, USA e Nuova Zelanda potrebbero veder sparire completamente i loro ghiacciai entro il 2100.

L’innalzamento dei mari mette a rischio molte aree costiere della terra.

scioglimento dei ghiacciai

L’immagine ci fa vedere di quanto avanzerebbe il mare nella valle Padana se il suo livello si alzasse di un metro.

 

Le località costiere stanno già avvertendo gli impatti dell’innalzamento del livello del mare. In Italia città costiere come Venezia potrebbero ritrovarsi sommerse dalle acque marine insieme a tutto il Delta del Po.  Metropoli come Miami stanno sviluppando piani di adattamento in vista dell’innalzamento del mare, fatto che non viene ormai più messo in discussione.

Lo scioglimento dei ghiacciai avrà degli impatti anche sulle comunità che fanno affidamento su di loro; fin dai tempi degli Inca, i ghiacciai delle Ande peruviane hanno da sempre funzionato da serbatoi d’acqua per i consumi umani e per l’agricoltura. La loro fusione significherebbe la completa desertificazione di quelle regioni. In Venezuela è prevista la perdita del suo ultimo ghiacciaio.

 

 

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