Stazione meteo di San Bartolomeo in Galdo (BN) 612 slm

Stazione meteo di San Bartolomeo in Galdo, 612 slm– Dati aggiornati ogni 5 minuti


 

Stazione meteo di San Bartolomeo in Galdo

San Bartolomeo e’ un comune italiano di 4 884 abitanti della provincia di Benevento in Campania. È il comune più grande della Val Fortore.Posto all’estremo nord della regione Campania, al confine con la Puglia e il Molise, San Bartolomeo in Galdo dista 67 km da Benevento. Il territorio comunale confina con quelli di Tufara, Foiano di Val Fortore, Castelvetere in Val Fortore, Baselice, Roseto Valfortore, San Marco la Catola, Volturara Appula e Alberona.

San Bartolomeo: geografia

Il paese sorge a 597 metri s.l.m. su una collina coperta dì vigneti, uliveti e frutteti, e domina la vallata del Fortore, che poco più a valle, in territorio pugliese, forma il lago artificiale di Occhito. Il fiume Fortore, citato da Plinio come Fertor, nasce dal monte Altieri (888 metri s.l.m.), dalla riunione di quattro ruscelli (il Fiumarelle, il Foiano, il San Pietro e il Montefalcone) che confluiscono in località Facchiano, distante circa quattro chilometri da San Bartolomeo in Galdo. Il bosco Montauro, alle pendici del monte Taglianaso, a nord est del centro abitato, è un bosco prevalentemente di querce, ma è presente anche il faggio. Le specie faunistiche presenti sono il cinghiale, la volpe, la faina, il ghiro e il lupo appenninico con 5 esemplari. Tra i volatili si segnala la poiana, il nibbio, il gheppio, il picchio verde, il picchio rosso maggiore e la beccaccia.

San Bartolomeo: il clima

Il clima di San Bartolomeo in Galdo è sub-continentale temperato, del versante adriatico con estate calda e secca, inverni rigidi e lunghi con nevicate abbondanti e ricorrenti gelate. Verifica le condizioni meteo con le temperature registrate, vento e precipitazioni con la stazione meteo di San Bartolomeo in Galdo. Dal punto di vista legislativo il comune di San Bartolomeo in Galdo ricade nella fascia climatica E. Il toponimo rimanda all’apostolo San Bartolomeo, il cui culto era stato diffuso dal principe longobardo Sicardo da Cremona: questi nell’838 aveva portato a Benevento le reliquie del santo, sottratte ai saraceni dell’isola di Lipari. “Galdo” deriva probabilmente da una radice germanica da cui deriva il tedesco Wald (foresta), abbastanza diffuso in Italia e che potrebbe indicare un territorio un tempo boscoso.