Ribaltone meteo dopo il 20 novembre: maltempo e freddo

Un’altra settimana anticiclonica, poi maltempo e freddo: l’Alta Pressione ha raggiunto la sua fase apicale, ora procederà gradualmente verso l’inesorabile indebolimento con spostamento del fulcro in direzione della Penisola Iberica. Ciò nonostante rimarrà ancora a ridosso del nostro Paese per buona parte della prossima settimana, significa che insisteranno condizioni di stabilità atmosferica pur con temperature in calo e netta riduzione di nebbie e nubi basse.

Prime perturbazioni in vista: l’allontanamento del fulcro coinciderà con un avvicinamento delle prime perturbazioni atlantiche. Inizialmente lambiranno le Alpi e scivoleranno sui Balcani, riuscendo a inserire soltanto poche nubi lungo l’Adriatico. Ma presumibilmente avremo un aumento del vento, generalmente dai quadranti occidentali, ventilazione che servirà ad abbattere umidità e inquinanti in eccesso.

La vera svolta: le mappe a lungo termine sembrano indicare l’ultima decade come il periodo propizio per un brusco cambio di direzione e quindi dell’arrivo del maltempo. L’accumulo d’aria fredda in Scandinavia potrebbe esporci, a seguito dell’ulteriore allontanamento dell’Anticiclone – potrebbe spostarsi verso l’Atlantico e spingersi verso la Gran Bretagna – ad un diffuso peggioramento a carattere

NOV DICEMBRE

Prima incursione invernale: anche le proiezioni termiche sembrano orientarsi in tal senso, evidenziando un brusco abbassamento delle temperature a partire dal 23 novembre. Il calo potrebbe essere vertiginoso, tanto da far precipitare i termometri verso valori tipicamente invernali. Il che vorrebbe dire anche le prime nevicate a quote interessanti tanto su Alpi quanto lungo la dorsale appenninica.

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@MtG