inverno 2016

Inverno 2016: previsioni del modello matematico NCEP

Previsioni inverno 2016 del modello NCEP CFSR: inverno mite e piovoso!

Previsioni inverno 2016 secondo il modello Ncep improntate verso il caldo il clima mite. Secondo le ultime, infatti, quello CFSv2, osserviamo quello che ci potremmo aspettare sulle nostre zone per quel che concerne la stagione invernale e quindi le previsioni per l’ INVERNO 2016.

Ricordiamo che si tratta solo ed esclusivamente di una proiezione, di una tendenza previsionale e NON di una vera e propria previsione.

In un nostro articolo del 29 Agosto avevamo pubblicato una proiezione stagionale dell’ inverno 2016 secondo il modello matematico giapponese, il quale, decretava un trimestre invernale freddo, nevoso e con temperature al di sotto della media stagionale.

Al contrario di tale modello, il modello matematico NCEP CFSR prevede un inverno 2016 abbastanza mite e piovoso.

Le previsioni meteo per l’ inverno 2016 del modello matematico NCEP:

Per il mese di Dicembre, la prevalenza di una depressione sull’Europa Occidentale porterà maltempo e precipitazioni al di sopra della norma sull’Italia, specie al Nord, dove potrebbe nevicare parecchio sulle Alpi, mentre le temperature sarebbero anch’esse sopra la norma per le correnti meridionali sulla nostra Penisola.

Anche per il mese di Gennaio, sono previste precipitazioni abbondanti per la presenza di una depressione prevalente sulla Spagna, con temperature sulla nostra Penisola attorno alla norma.

A Febbraio le condizioni del tempo diverrebbero maggiormente anticicloniche, con temperature al di sopra della norma.

In conclusione, in base a tale modello matematico, l’inverno sulla nostra Penisola sarebbe piuttosto mite, ma anche molto piovoso, in particolare i primi due mesi della stagione invernale.

inverno 2016

C’è da dire però che ogni modello matematico sul lungo periodo ha una sua previsione sulla forza e l’andamento del fenomeno della Niña ( l’anomalo raffreddamento delle acque del Pacifico tropicale), ed è per questo che, al momento, le previsioni sull’Inverno in Europa e in Italia sono contrastanti.

Ebbene le ultime recenti osservazioni  nell’area centrale del Pacifico  tropicale indicano senza ombra di dubbio che la Niña, dopo avere illuso in giungo per un suo imminente arrivo, in realtà  è ancora latitante; e le previsioni dei vari modelli per i prossimi trimestri non prevedono che la Niña nei prossimi mesi prima o poi decolli.

Ciò non significa che in assenza di Niña o in condizioni “neutre” nel Pacifico ( né Niño né Niña), si debba per forza avere un inverno mite o non si può avere un inverno rigido, in quanto ci sono e ci saranno altri fattori che andranno ad influenzare le sorti del nostro inverno, in un senso o nell’altro.

E’ ovvio che per pronunciarci definitivamente su come sarà il prossimo inverno dovremmo attendere fino a novembre prossimo.