Nuova ondata fredda in arrivo sulla Russia a fine mese? Verrà coinvolta anche l’Italia?

A metà del mese di Ottobre abbiamo assistito ad una fase gelida quasi senza precedenti sulla Siberia, con temperature scese anche di 10 gradi al di sotto dello zero sulla “Russia europea” e forti nevicate comprese nella zona di Mosca, San Pietroburgo e Repubbliche Baltiche. Nei prossimi giorni però, complice l’elevazione prevista dell’anticiclone delle Azzorre tra Islanda e Gran Bretagna, potrebbe formarsi un nuovo serbatoio di aria gelida che potrebbe farci molto comodo durante la prossima stagione invernale.

La formazione di questo corridoio d’aria fredda sulla Siberia e su gran parte della Russia occidentale sarebbe dovuta all’elevazione dell’anticiclone delle Azzorre che andrebbe ad insediarsi quasi in sede Nord-Polare, disturbando per alcuni giorni la rotazione del vortice polare e facendo scivolare un po’ di aria fredda a latitudini meridionali. Non c’è nessun disturbo degno di nota nei giorni seguenti alla possibile evoluzione che vi abbiamo appena descritto, in quanto dall’altra parte dell’oceano non ci sarebbe elevazione dell’anticiclone auletinico e quindi terminerebbe con un nulla di fatto. Se questa configurazione dovesse essere confermata, si tratterebbe di una fase molto fredda sulla Russia e sull’Est Europa, con probabili nevicate anche sull’Appennino entro la prima decade di Novembre, ma al momento è troppo presto per avere certezze. Ne riparleremo a fine mese.