Mosca e non solo, la Russia si ammanta di neve. Foto!

Dall’estate all’inverno in pochi giorni. Succede in Russia, dove dopo una seconda parte di settembre eccezionalmente calda, con punte record di 30 gradi anche in città non meridionali – ad esempio Samara -, con l’inizio di ottobre tutto è cambiato molto rapidamente.

E’ bastata una settimana e anche meno perché le temperature crollassero di 20 e più gradi. La stessa Samara è passata da una temperatura massima di 20,6°C il 6 ottobre a nevicate copiose e temperature sotto zero a partire dall’8 ottobre e lo stesso si è verificato in molte altre città della Russia centro-orientale europea.

Le nevicate più copiose sono cadute tra gli oblast di Perm e Samara, nel Tatarstan e in Baschiria, causando disagi al settore dei trasporti e numerosi incidenti stradali.

Dopo il primo evento senza accumulo del 7 ottobre, la neve è caduta a più riprese e con accumulo (per quanto scarso) anche su Mosca. Ecco alcune splendide immagini delle nevicate in Russia tratte dal social vk.com.

 

vladimir

 

 

Mosca
Mosca

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Le temperature si mantengono alcuni gradi al di sotto delle medie del periodo, ma non molti. Ciò che sta avvenendo in Russia non ha carattere di eccezionalità, le nevicate in ottobre sono molto probabili, e non sono rarissime nemmeno in settembre. L’anno scorso la prima neve su Mosca e San Pietroburgo cadde il 17 ottobre, poi seguì un lungo periodo freddo ma secco, dominato dall’anticiclone russo che non ebbe però alcuna ripercussione sull’Italia.

Intanto nella lontana Siberia comincia la rincorsa verso i tipici valori siderali dell’inverno, quando per mesi la temperatura fatica a superare i -30°C, o addirittura i -40°C, anche nelle ore meno fredde. Per ora siamo ancora lontanissimi da tali temperature, si sono raggiunti solo occasionalmente i -20°C, ma entro la fine di ottobre si dovrebbe cominciare a “fare sul serio”!

 

@Meteogiornale, Massimo Aceti