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Meteorologia a Campobasso…130 anni fa – 2a Parte

Meteorologia a Campobasso…130 anni fa – 2a Parte

Proseguiamo la storia della meteorologia molisana e dell’osservatorio meteorologico campobassano iniziata martedì scorso. Il Pistilli, nel numero successivo de “Il Biferno“, ringraziò il Direttore del giornale per aver pubblicato l’articolo e, con l’occasione, fornì tantissime altre notizie.

“Il Biferno”, anno VII , num. 30, 28 giugno 1887, pag. 4

Dal Dr. Edoardo Pistilli riceviamo la seguente e pubblichiamo, riserbandoci di farne i nostri apprezzamenti nel prossimo numero.

Campobasso 23 giugno 1887

On. Sig. Direttore

col più vivo compiacimento ho letto nel numero 29 del diffuso ed accreditato giornale Il Biferno, da voi egregiamente diretto, l’articoletto intitolato Meteorologia.

In seguito di esso sento il dovere di esprimervi le più sentite azioni di grazie per due ragioni principali, l’una, perché pel primo vi siete compiaciuto di esternare parole di encomio all’iniziativa da me intrapresa, e proseguita senza interruzione, sullo studio del clima di Campobasso.

L’altra, perché avete toccato un bisogno generale, ed avete pubblicamente appoggiata la mia proposta, per la quale da cinque anni sto invano lavorando per vederla attuata, e che riguarda la istituzione in questa città di un regolare e completo servizio meteorico.

Augurandomi che vogliate continuare a propugnare con la vostra efficace cooperazione, che siffatto proponimento venisse realizzato, credo opportuno di mettervi a giorno di quanto ho finora praticato, sebbene infruttuosamente, per mettervi nella condizione di meglio aiutarmi per riuscire allo intento finale.

Essendochè, è generalmente riconosciuto, che gli studii meteorologici recano grandissimo vantaggio all’igiene, all’agricoltura ed alla climatologia di un paese, i relativi Osservatorii si sono di molto propagati, tanto che attualmente se ne trovano in ogni Capoluogo di provincia del Regno, ed anche in altri comuni di minore importanza.

Fra i detti Capoluoghi, soltanto Campobasso n’è ancora priva, il che risulta per essa di disdoro e di poco apprezzamento, nel mentre sotto altri rapporti va conquistando sempre più decoro ed importanza.

Gli sforzi per l’installazione 

Per aggiungere quindi per la mia parte lustro ed utilità alla suindicata città, per quanto le deboli mie forze lo permettono, mi sono prefisso in mente di occuparmi per vedere istallato in Campobasso un regolare Osservatorio Meteorologico centrale, il quale dovrebbe estendere le indagini rispettive alla provincia intera.

In conformità di questi concetti feci domanda al Consiglio Provinciale, diretta ad ottenere che ordinasse la costruzione di siffatto Osservatorio nella parte superiore del nuovo Palazzo di Prefettura. Ma il surriferito Consiglio, sconoscendo l’utilità che si sarebbe procurata alla intera provincia, a relazione del Cav. Colavita, rigettò la mia istanza.

Successivamente mi sono rivolto al Consiglio municipale di Campobasso, perché ordinasse la erezione di tale Osservatorio nelle nuove fabbriche, che sono prossime a sorgere, per la costruzione della gradinata centrale del palazzo comunale.

Con mio dispiacere il suindicato Consiglio non è stato invitato a deliberare sul riguardo nella ultima sessione primaverile.

Intanto, sperando che il medesimo voglia essere favorevole fra non molto, ho intavolato convenienti trattative con l’Ufficio centrale di Meteorologia, e ne ho avuto formale promessa che, qualora l’Amministrazione comunale, o qualunque altra, si decidesse a fare costruire il locale per l’Osservatorio, lo Stato è disposto a contribuire alle spese della costruzione ed a fornire buona parte degli istrumenti occorrenti.

In questo modo Campobasso sarebbe adornata di una nuova istituzione, che resterebbe sempre di esclusiva proprietà, nel mentre ne sopporterebbe soltanto una parte delle spese

Naturalmente questo non sarebbe un benefizio di poco rilievo da meritare di essere trascurato, e perciò abbiate voi la cura di insistere e far risolvere col vostro pregevole periodico, che il surriferito progetto venisse prestamente applicato.

Nel ringraziarvi nuovamente di quanto sarete per fare in favore di tale argomento, vi saluto distintamente e mi dichiaro

Vostro Dev.

Eduardo Dott. Pistilli.

Conclusioni

Un intreccio molto interessante tra storia e meteorologia.

Sarebbe stupendo se al giorno d’oggi ci fossero persone appassionate come il Dott. Pistilli. Noi di MeteoinMolise ci proviamo, grazie come sempre al supporto di tutti voi ed un grazie al dott. Vittorio Mancini profilo brillantissimo di questa nostra regione. Se avete documenti d’epoca riguardanti la meteorologia non esitate ad inviarli alle mail [email protected], [email protected] o alla pagina Facebook MeteoinMolise.