Meteo nord dopo l’alluvione, si contano i danni

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Redazione MeteoInMolise 24 Ottobre 2019
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Dopo i fortissimi fenomeni di qualche giorno fa, al settentrione si contano i danni. Il meteo nord in attesa di un nuovo peggioramento per oggi, Giovedì 24 ottobre

SITUAZIONE METEO NORD-PIEMONTE: continua ad essere molto critica la situazione in Piemonte a causa del maltempo, ma fortunatamente sono state ritrovate le due persone disperse da qualche ora. Niente da fare invece per l’autista 52enne partito dall’aeroporto di Genova, deceduto dopo che la sua auto è stata travolta da un’ondata di fango e acqua in quel di Capriata d’Orba. Poco prima di morire l’uomo aveva telefonato all’azienda per cui lavorava, spiegando di vedere acqua dappertutto: “Gli abbiamo chiesto di mettersi in salvo – le parole dei titolari della ditta, come riferisce TgCom24.it – poi il nulla…”. Intanto ha parlato il presidente della regione Piemonte, Alberto Cirio, che al termine del vertice sull’emergenza nell’alessandrino ha spiegato: “La stima dei danni e’ ancora in corso ma è evidente che sono rilevantissimi. E’ una situazione drammatica che affrontiamo con l’orgoglio dei piemontesi, ma chiedendo allo Stato di fare la sua parte. La presenza del Capo della protezione civile, a meno di 24 ore dal fenomeno, è la prova che siamo fiduciosi che questo avverrà”. (aggiornamento di Davide Giancristofaro).

540 MM DI PIOGGIA IN POCHE ORE, COME NEL ’94

I numeri riguardanti il maltempo delle ultime ore in Piemonte, ed in particolare in Alessandria, rendono più comprensibile quanto sta accadendo in quella zona dell’Italia. Come riferisce l’edizione online di TgCom24, sono ben 541 i millimetri di pioggia caduti in 48 ore su Gavi, nell’alessandrino, pari a 54 centimetri. Giusto per rendere meglio l’idea dei disagi, basti pensare che durante la disastrosa alluvione del 1994 in Piemonte, che provocò ben 70 morti e danni ingenti, cadde la stessa quantità di pioggia al suolo. Situazione di disagio in Piemonte mentre sembra migliorare l’allerta in Liguria. E’ infatti rientrato il rischio esondazione dello Stura a Rossiglione, in provincia di Genova, come spiegato da Katia Piccardo, il sindaco dello stesso comune ligure: “Abbiamo però sei grosse frane sul territorio. Lo Stura non è esondato, i problemi sono arrivati dai ruscelli laterali, che hanno rovesciato un sacco d’acqua sulla viabilità sia comunale che statale, portando con sè detriti, tronchi d’albero o altro materiale”

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