METEO INVERNO: vari scienziati avvertono, avremo gelo e neve in regioni a clima mite

Ogni Autunno vengono diffuse le ricerche di questo o quel Centro di Ricerca, quella o questa Università. I super elaboratori di ECMWF e del NOAA diffondono a pieno regime le proiezioni per l’Inverno.

Dovessimo fare un mix di tutte le previsioni l’esito è veramente caotico.

Molti lettori sottolineano che non è possibile prevedere il tempo dell’Inverno, in quanto la Meteorologia non è in grado di fare previsioni affidabili al 100% per 24 ore di validità.

Facciamo delle nette distinzioni: le proiezioni stagionali degli elaboratori, ma anche quelle mensili, tracciano su vasta scala solo alcuni parametri atmosferici, per intenderci abbiamo una previsione a maglie molto larghe perché queste sono previsioni sul Clima e non sul tempo atmosferico.

Per meglio comprenderci, con le previsioni meteo possiamo sapere se domani pioverà in questa o quella località (con alta probabilità di avere una previsione di alta affidabilità), non di certo potremo sapere da oggi se cadranno 30 centimetri di neve su Roma a Natale. Chi diffonde queste profezie è un imbroglione.

Le previsioni climatiche sono una scienza seria a cui dare il massimo rispetto perché tracciano i comportamenti del clima che avremo nel futuro su ampia scala, e con una media di varie proiezioni è possibile ottenere una discreta affidabilità.

El Nino sta scombussolando il Clima terrestre, in particolare di metà Pianeta, mentre l’influenza in Europa è generalmente più blanda. La sua intensità era stata prevista, e le conseguenze ampiamente ipotizzate. Di certo nessuno aveva previsto la formazione del super uragano Patrica che ha interessato le coste del Messico questi giorni.

Ma torniamo alle proiezioni invernali che vengono diffuse da vari scienziati.

Esse tracciano la possibilità che il prossimo inverno sia rigido su buona parte dell’Europa, con neve e gelo anche in regioni dal clima mite.

L’Europa Mediterranea potrebbe trovarsi in una fascia intermedia, dove flussi d’aria umida si scontreranno con aria molto fredda. Queste sono le migliori condizioni per avere la neve in pianura in Italia, anche al Centro e Sud, come avvenne per circa due settimane nel Febbraio 2012 (e come in tanti altri Inverni).

Le cause di un possibile Inverno rigido, secondo tali scienziati, sono motivate da vari parametri atmosferici e delle correnti oceaniche che su vasta scala influenzano il Clima. Tra queste c’è anche l’attuale lievissimo indebolimento della Corrente del Golfo. Ma tale raffreddamento non sarebbe sufficientemente intenso da portare il gelo ed il freddo che viene proclamato a gran voce da un sempre numero maggiore di ricercatori, scienziati, meteorologi.
All’origine di queste previsioni vi sono complessi sistemi di correnti: “le teleconnessioni”.

Altresì il Centro Meteo europeo ECMWF prospetta un inverno molto più mite della media per Europa e persino il Nord America.

DEDUZIONI E CONCLUSIONI.
La proiezione ECMWF è alquanto insolita, per altro ha deluso i sostenitori di questo modello matematico del Clima per il mese di Ottobre. In Russia ed in Siberia occidentale non si sono viste le ondate di caldo che aveva prospettato. Per altro, anche il NOAA ha sottostimato, seppur in minor misura, il freddo di Ottobre in Russia e nel Nord America.

Insomma, per gli appassionati del genere c’è parecchio da osservare e analizzare su questa scienza del clima che è davvero agli albori. E sulla previsione di un Inverno rigido e nevoso staremo a vedere. L’Italia è sovente un’area che viene chirurgicamente evitata dalle ondate di gelo. Eppure in passato non era così, e senza scomodare il freddo della Piccola Era Glaciale, nel nostro Paese avevamo Inverni ben più rigidi di quelli attuali.

Viviamo una fluttuazione del Clima che ci ha offerto una serie di Inverni più miti rispetto al passato, ovvero, con minori o senza ondate di gelo dalla Russia. In realtà, in Italia, il freddo russo sembrerebbe divenuto un evento rarissimo.
Vedremo se quest’Inverno lo rivivremo.

@MtG