Maltempo: bollettino della Protezione Civile

Il Dipartimento della Protezione Civile, sulla base delle previsioni disponibili e d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

Forte maltempo al Sud nella giornata di oggi per l’arrivo di una nuova perturbazione. Ecco il bollettino meteo della Protezione Civile:

Previsioni meteo Sabato 13 Febbraio

Precipitazioni:
diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Campania meridionale e settori tirrenici di Basilicata e Calabria centro-settentrionale, con quantitativi cumulati da moderati a elevati;
sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul resto di Campania, Basilicata e Calabria, sulla Puglia centro-meridionale e sui settori settentrionali e occidentali della Sicilia, con quantitativi cumulati puntualmente moderati;
da isolate a sparse su settori appenninici ed orientali dell’Emilia, settori costieri di Veneto e Friuli Venezia Giulia, Toscana, Umbria, Marche occidentali, Lazio, Sardegna e settori occidentali di Abruzzo, Molise e Puglia settentrionale, con quantitativi cumulati deboli, fino a puntualmente moderati su Toscana centro-settentrionale, settori settentrionali e orientali dell’Umbria, settori orientali del Lazio, Abruzzo occidentale e zone interne della Sardegna, ove i fenomeni potranno assumere localmente anche carattere di rovescio o temporale.
Nevicate: al di sopra degli 800-1000 m sui settori alpini occidentali, con apporti al suolo da deboli a moderati; nelle prime ore al di sopra dei 1000-1200 m sull’Appennino centro-settentrionale, in successivo rialzo, con apporti al suolo deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: senza variazioni significative.
Venti: forti dai quadranti occidentali sulla Sardegna, sui settori costieri liguri e tirrenici della penisola e sui settori occidentali e settentrionali della Sicilia, con raffiche di burrasca sui settori settentrionali sardi e sulle coste settentrionali toscane; localmente forti dai quadranti meridionali sui settori adriatici abruzzesi, molisani e pugliesi e sui settori ionici peninsulari; inizialmente forti da nord o nord-ovest sui settori adriatici di Marche, Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, in attenuazione; forti sud-occidentali con rinforzi di burrasca lungo la dorsale appenninica.
Mari: molto mossi tutti i bacini occidentali e lo Ionio, agitati il Mare e Canale di Sardegna e il Mar Ligure.