Ma che inverno è? Non se ne può più!

Di chi è la colpa di questo NON inverno?

Colpa di El Nino? O magari del Vortice Polare? Sinceramente non c’importa nulla. Non è un articolo di previsione e non è neppure una linea di tendenza. E’ pura e semplice constatazione della realtà. Sapete che da un mese a questa parte stiamo attraversando un’anomalia anticiclonica gravissima? E non ci si venga a dire che in passato ci sono stati episodi di tal portata. Non ci interessa. Più che altro dovrebbero interessarvi gli effetti che sta producendo: nebbie, smog, fioriture vegetali fuori scala, siccità.

C’è chi dice “almeno risparmiamo sul riscaldamento”… Ma perché non dire anche “almeno risparmieremo sulla bolletta dell’acqua”! E no, questo no! L’acqua è un bene essenziale e non possiamo farne a meno. E che diranno gli amanti del sole infinito nel momento in cui troveranno poche gocce d’acqua nei rubinetti? Guardate che non stiamo estremizzando, fatevi un giro in Sardegna, magari in Sicilia e in altre regioni del Sud. La siccità fa paura e s’inizia a sentirla nominare anche al Nord.

Vogliamo parlare della carenza di neve sui nostri monti? Con le temperature attuali si fatica persino a crearla artificialmente. L’aria mite si percepisce soprattutto in quota, mentre al piano si accumulano umidità e inquinanti. Ora tacciateci pure di essere amanti del freddo e del brutto tempo (tanto c’è già chi ci taccia di essere “caldofili” in estate), non importa. Ciò che importa è che l’attuale situazione deve terminare. E dovrà terminare il più rapidamente possibile, perché altrimenti rischieremo di pagare conseguenze ben più gravi nei mesi a venire…

@MtG