La bifernina riapre: il liscione è sicuro

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Redazione MeteoInMolise 24 agosto 2018
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Ultimati i controlli il viadotto del liscione è considerato sicuro. La bifernina riapre al traffico

Alle 13,00 di oggi, venerdì 24 agosto, la Bifernina riapre totalmente al traffico. La decisione è giunta dopo il tavolo scientifico che si è riunito stamane alla Prefettura di Campobasso. I controlli eseguiti nei giorni scorsi in seguito alle scosse di terremoto sui pilastri, i giunti e le campate del ponte del Liscione hanno dato esito negativo: nessun timore quindi per il transito dei veicoli. Una limitazione potrebbe esserci solo per i mezzi pesanti, ma l’Anas non ha ancora comunicato nulla in tal senso.

RIAPERTURA DELLA BIFERNINA- La riapertura della statale 647, nel tratto interrotto fra il bivio di Guardialfiera e quello di Larino e più precisamente tra il chilometro 47,600 e il 63,400 , è arrivata poco dopo le 13 di oggi. La decisione scaturita dal vertice in Prefettura era attesa e parsa sempre più probabile nelle scorse ore, visto l’ottimismo che si respirava fra gli addetti ai lavori.

Quel tratto della strada che collega Campobasso a Termoli e più in generale molti paesi dell’entroterra con i due maggiori centri del Molise, era stato chiuso all’indomani delle scosse di terremoto della sera del 16 agosto e in particolare di quella di magnitudo 5.1 che ha messo in forte apprensione tutta la regione e provocato lo sgombero di centinaia di abitazioni nei dintorni dell’epicentro.

Lavori sulla bifernina

BIFERNINA-Sulla Bifernina invece i danni maggiori erano stati provocati da uno smottamento avvenuto all’altezza dello svincolo per il lago di Guardialfiera, zona per altro non nuova a frane e cedimenti dell’asfalto. In diversi punti l’asfalto si era aperto e abbassato di diversi centimetri rispetto alla sua abituale sistemazione. Necessario quindi un intervento di messa in sicurezza con bitumazione eseguita nel corso di questa settimana.

Ma come richiesto dal presidente della Regione, Donato Toma, questo tempo è stato utilizzato anche per un controllo approfondito di pilastri, travi, campate e giunti dei viadotti I e II della diga del Liscione. Verifiche necessarie per capire se il ponte, o meglio i ponti, abbiano retto le scosse e se quel tratto della Bifernina sia sicuro, specie dopo che la tragedia di Genova, col crollo del ponte Morandi e la morte di ben 43 persone, ha portato grande timore in tutta la popolazione sulla tenuta di infrastrutture di questo tipo. Ma a quanto pare il ponte Liscione è in buone condizioni e la circolazione sta tornando regolare.

Notizie rielaborate da primonumero.it

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