INVERNO FINITO?

In questi giorni è avvenuto un secondo attacco caldo ai danni del Vortice Polare ma i suoi effetti gelidi in Europa ancora non si vedono. Come mai? Quindi inverno finito?

Ci sono diversi elementi che fanno presagire che l’inverno NON sia finito qui e che, nella seconda parte del mese, possa ancora fare la “voce grossa”.

Il Vortice Polare Stratosferico (VPS) si sta orientando verso l’Europa ove potrebbe dare luogo ad un irruzione fredda dopo il 10-12 febbraio; è quasi sempre avvenuto in inverno che ad ogni spostamento del gelido Vortice Polare Stratosferico (VPS) verso il Contenete europeo, seguisse una robusta irruzione di aria artica verso le Medio-Basse latutitudini fino all’Italia.

Un secondo elemento è che in presenza dì El Niño la NAO (North Atlantic Oscillation) tende ad essere negativa – e quindi favorevole ad irruzioni fredde fino  alle Medio-Basse latitudini –  nella seconda parte dell’inverno.

Un piccolo imprevisto ha fatto sì che il VPS non si è potuto espandere verso le Medio-Basse latitudini dell’Europa perchè si è allungato verso i paralleli, rimanendo schiacciato tra l’anticiclone canadese e l’anticiclone siberiano ed è per questo che non è avvenuta nessuna discesa di aria artica verso l’Europa centro-meridionale.

Nei prossimi 10 giorni il VPS seguiterà a rimanere allungato verso i paralleli ma il nucleo più freddo sarà  prossimo al Regno unito e le correnti occidentali tenderanno a trascinare l’aria gelida di  tale nucleo verso il Baltico.

A questo punto basterà davvero poco che  l’aria artica venga trascinata verso l’Europa centro-meridionale e cioè basterebbe un bel robusto ciclone Nord Atlantico che arrivi integro fino al Baltico, e da qui poi spinga, lungo il suo bordo occidentale, le gelide correnti artiche verso la Germania e i Balcani.

Ci sono buone probabilità che ciò avvenga, tant’è che anche la NAO è prevista negativa nella seconda decade del mese.