meteoropatici

Meteoropatici: un’inisdia è la stagione del vento

IL VENTO: INSIDIA PER I METEOROPATICI

 

Meteoropatici e la meteoropatia.

La meteoropatia può essere definita come un malessere di stagione. Si tratta di un’alterazione dell’umore, che si manifesta attraverso avvisaglie ben specifiche, sotto l’influsso di cambiamenti del tempo. La primavera, essendo estremamente variabile, è definita la stagione del vento in quanto  le perturbazioni che giungono sul nostro Paese sono, nella maggior parte dei casi, anticipate, da venti caldi meridionali (Scirocco, Libeccio) e seguite poi da venti più freschi settentrionali (Maestrale, Tramontana).

Il vento è uno dei fenomeni meteorologici che più disturbano la nostra psiche, tant’è che per i malesseri che esso provoca, è stato coniato un termine ad hoc, l’anemopatia: mal di testa, nervosismo, insonnia, stanchezza, irascibilità. Questi sono solo alcuni dei malesseri che molte persone lamentano nelle giornate ventose. In Italia, più precisamente in Sardegna e nello specifico la città di Sassari, detiene il primato per il maggior numero di cefalee in quanto in questa zona il Maestrale imperversa con notevole violenza.

Il tutto è dovuto alla ionizzazione dell’atmosfera legata allo strofinio delle molecole d’aria le une contro le altre e contro gli ostacoli al suolo. L’atmosfera si carica così di ioni positivi che interferiscono con gli impulsi elettrici alla base della nostra attività cerebrale e del legame tra sistema nervoso centrale e periferico. Alcuni venti, per di più, prima di arrivare sulle nostre regioni, si scaldano per compressione (cadendo lungo un pendio, le masse d’aria vengono compresse, riscaldandosi).

Alcuni studi hanno dimostrato una relazione diretta tra questi venti forti e caldi e l’aumento di casi di suicidi e omicidi!