Il Vortice Polare sta mollando. Cosa aspettarci?

E’ da novembre che si osseva un Vortice Polare così forte. Ora, finalmente, il trottolone gelido sembra “stia mollando“. E’ un processo naturale, fisiologico, ma che può essere accelerato dalle pulsazioni d’aria calda provenienti dal basso. Pulsazioni che ci sono state, e un’altra ci sarà nei prossimi giorni.

Purtroppo, le ondate di caldo non hanno mai lavorato d’insieme. L’Anticiclone più attivo è quello Pacifico che in gergo tecnico prende il nome di “Wave 1” ed è per questo che il Vortice Polare, scalzato dalla propria sede, si è disposto sfavorevolmente.

Mancando la “Wave 2” (cioè l’elevazione dell’Alta Pressione delle Azzorre verso nord), è più facile osservare un tipo di tempo come quello in atto: correnti zonali sparate e perturbazioni atlantiche in rapida successione da ovest verso est.

Da ora in poi cosa accadrà? L’ipotesi più probabile è che prosegua questo tipo di tempo, ma qualora dovesse risvegliarsi l’Alta oceanica allora potremmo vederne delle belle. Tutto questo non prima del 20 Febbraio. Presumibile, quindi, ipotizzare un ultima decade più fredda.