Tracollo delle temperature satellitari. La fine del Nino comporta anche la fine del picco di Global Warming?

Il tracollo delle temperature satellitari, in accordo con le temperature globali NCEP: la fine del Nino comporta anche la fine del picco di Global Warming!

I primi dati delle temperature rilevate via satellite, mostrano un raffreddamento definito come “spettacolare” da alcuni scienziati, essendo tale valore globale sceso di -0,21°C rispetto allo scorso mese di Maggio, e di -0,37°C negli ultimi due mesi.

Si tratta del secondo più grande tracollo delle temperature globali negli ultimi 37 anni, dopo i -0,43°C di calo registrato nel Febbraio del 1998.03 lug 16 uah_lt_1979_thru_june_2016_v6-1

Deluse quindi le aspettative di chi aveva già proclamato l’arrivo di un Global Warming “a valanga” ed inarrestabile (come si è letto nei mesi passati nelle dichiarazioni anche di scienziati famosi).

Il contributo principale a questo raffreddamento globale è stato dato dalla fine del Nino, con le anomalie termiche rientrate nella normalità sul Pacifico Centrale, ed al rapido raffreddamento dell’Antartico, che sta presentando temperature invernali molto al di sotto della norma.

Il raffreddamento in atto appare ancora più rapido di quello verificatosi dopo il “picco” di calore dovuto al Nino del 1998; quindi le previsioni di un anno 2016 più caldo di sempre sono ancora in dubbio, malgrado il primo semestre abbia registrato comunque un record di temperature alte sotto l’influenza del Nino.

Da notare che il calo delle temperature satellitari è in accordo con quello misurato dalle temperature registrate via NCEP – CFRS.03 lug 16 june_2016_lt_beta5Fonte: Freddofili.it