Il buco dell’ozono. Meteo didattica

Clima
mario 7 aprile 2018
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LE MINACCE DELL’AMBIENTE: IL BUCO DELL’OZONO

L’ozono è un gas abbastanza raro ed è una forma tossica dell’ossigeno. Consiste di una molecola con tre atomi. Nell’ossigeno ci sono invece solo due atomi per molecola. L’ozono è presente nell’intera atmosfera fino a 50 km di altezza.

Lo strato con la concentrazione maggiore di ozono, l’ozonosfera, si trova alle latitudini più basse a 25 km di altezza dal livello del mare. Dai Poli in poi l’altezza dell’ozonosfera diminuisce. Le onde corte dei raggi ultravioletti causano, attraverso una reazione fotochimica, la trasformazione di ossigeno in ozono.

In questo modo il raggio ultravioletto che danneggia la cellula viene in buona parte assorbito. L’impiego di CFC (clorofluorocarburi), come gas propellenti contenuti nelle bombolette spray, e la produzione di materiale espanso, danneggiano lo strato protettivo di ozono.

L’ozono è in grado di ossidare i clorofluorocarburi. Esso torna così ad essere ossigeno. Con il danneggiamento dell’ozonosfera i raggi UV raggiungono la superficie terrestre in quantità preoccupante per uomini e animali. 

I clorofluorocarburi si mantengono a lungo e possono esercitare un’influenza negativa sull’ozonosfera, anche dopo diversi anni. Questo processo di danneggiamento si manifesta, in particolare, a temperature rigide.

Si è rilevato che negli inverni antartici, ormai da qualche anno, si è verificata una diminuzione consistente dello strato di ozono. Questa situazione è nota come “buco dell’ozono”.Risultati immagini per buco dell'ozono

Esso assorbe più della metà dei raggi ultravioletti. Conseguenza di questo fenomeno è l’aumento del calore della superficie terrestre.

N.B. Con il contributo dell’uomo lo strato dell’ozono dell’atmosfera viene gradualmente intaccato. Tra le sostanze dannose ricordiamo soprattutto i clorofluorocarburi, l’acido solforico e l’ossido di azoto.

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