Godetevi il Global Warming finchè dura…presto arriva il duro periodo di raffreddamento!

Sono le parole dello scienziato scandinavo Henrik Svensmark, in un lavoro che è stato pubblicato lo scorso settembre nel Danish newspaper Jyllands-Posten

Lo scienziato Svensmark è un fautore dell’influenza determinante dell’attività solare sul clima del nostro Pianeta.

E’ stato quello che ha ideato la teoria dei raggi cosmici : quando il Sole entra in debole fase di attività, il Vento Solare è molto debole, ed i raggi cosmici, che permeano l’universo, entrano maggiormente in contatto con la nostra atmosfera, contribuendo ad una maggiore formazione di nubi.

Tali nubi aumentano la riflessione nello spazio della radiazione solare incidente sulla Terra, e perciò le temperature terrestri calano.

Questo fatto spiegherebbe abbastanza bene le variazioni di temperatura che ci sono state nei secoli passati sul nostro Pianeta.

Adesso il Sole sta avendo un ciclo di bassissima attività, almeno per quello che siamo abituati a considerare negli ultimi cento anni: era infatti dai primi decenni del Novecento che le macchie solari non erano presenti in numero così basso.

Questo in contrasto con i cicli di fine Novecento che registrarono invece il numero più alto dal famoso periodo di “Caldo Medievale”.

Quindi, appare sempre più probabile un crescente raffreddamento del nostro Pianeta nei prossimi decenni, stando all’opinione del famoso scienziato.

Nella foto in copertina: il Tamigi congelato a Londra nel 1658, durante un periodo di bassissima attività solare.

@Freddofili.it