Giornata Mondiale della Meteorologia

Il 23 Marzo di ogni anno viene celebrata la Giornata Mondiale della Meteorologia. Era il 1950 quando le Nazioni Unite decisero di celebrare l’entrata in servizio dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM).

La OMM è un’organizzazione intergovernativa che comprende 189 Stati membri e Territori, nata con lo scopo principale di promuovere lo scambio di informazioni in campo meteorologico, la standardizzazione delle rilevazioni e la cooperazione a reti unificate delle varie informazioni meteo climatiche provenienti da ogni parte del globo.

Tra gli obiettivi che l’organizzazione si è imposta è quello di facilitare la cooperazione internazionale per stabilire una rete di stazioni, per effettuare rilevamenti meteorologici, idrogeologici e geofisici.

Ogni anno la Giornata mondiale della Meteorologia viene celebrata focalizzando l’attenzione su un tema specifico. “Più caldo, più secco, più piovoso: affrontare il futuro”. E’ questo il tema scelto per l’edizione 2016 che ci parla di cambiamenti climatici.

Bisogna avviare la transizione verso un mondo decarbonizzato indispensabile per garantire alle prossime generazioni la vivibilità di questo pianeta. La Svizzera sta facendo la sua parte con una virtuosa politica di risparmio energetico e con il più ambizioso programma nazionale di riduzione delle emissioni serra tra quelli presentati alla Cop-21 di Parigi lo scorso dicembre (rispetto al 1990, -50% entro il 2030).

Ma la popolazione elvetica è solo lo 0,1% di quella globale, e gran parte del mondo sta andando per ora in una direzione diversa, molto più vicina allo scenario “business-as-usual” che, se non corretto con l’applicazione di quanto stabilito a Parigi, ci lancerà verso un pianeta drammaticamente più caldo entro fine secolo.