Equinozio di Primavera 2016

Sta per terminare il solstizio d’inverno e da domenica 20 Marzo ha ufficialmente inizio la stagione primaverile con l’equinozio di primavera. Anche se la primavera meteorologica  è ormai iniziata da quasi un mese quella astronomica inizierà il 20 Marzo, per la precisione alle ore 05:30 (italiane).

ETIMOLOGIA E SIGNIFICATO – La parola “equinozio” deriva dal latino e significa “notte uguale” [al dì]. La definizione puramente teorica, riguardante la durata del giorno, si basa sull’intervallo di tempo compreso fra due intersezioni temporalmente consecutive del centro apparente del disco solare con l’orizzonte del luogo geografico. Usando questa definizione la lunghezza del giorno risulterebbe di 12 ore, eguagliando così la notte. La Dea EostreSe l’Equinozio d’autunno segna l’inizio della metà oscura dell’anno, quello di primavera è l’esatto opposto: è l’inizio della metà luminosa, quando le ore di luce superano le ore di buio. E’ il primo giorno della primavera, la stagione della rinascita, associata presso varie culture a concetti come fertilità, resurrezione, inizio. In poche parole le ore di luce e di buio tornano a pari proprio questa domenica poi, giorno dopo giorno, la differenza fra ore di luce e di buio andrà aumentando fino al giorno in cui le ore di illuminazione raggiungeranno il massimo e le ore di buio il minimo: giorno del solstizio d’estate.

Ma come mai quest’anno, la primavera non inizia il 21 marzo?

Il solstizio di primavera può cadere il 19, 20 e 21 marzo a seconda degli anni. A determinare la maggiore o minore esposizione alla luce di un emisfero rispetto all’altro, e quindi anche le date di inizio e fine delle stagioni, è l’inclinazione dell’asse di rotazione terrestre rispetto all’eclittica ossia al piano che la Terra individua orbitando intorno al Sole. Dato che l’inclinazione della’asse terrestre non è costante ma varia ciclicamente tra circa 22,5° e 24,5° con un periodo di 41 000 anni (attualmente è di 23°27′ ed è in diminuzione), le date di inizio delle stagioni variano di anno in anno.

Le date più ricorrenti sono il 20 e il 21 mentre il 19 marzo si è verificato l’ultima volta nel lontano 1796. Non dimentichiamo che quest’anno è bisestile, quindi, il giorno in più a Febbraio ha anticipato l’equinozio sul calendario.