Equinozio d’autunno: tra rigore scientifico e curiosità

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Gaetano 6 ottobre 2018
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Quest’anno l’equinozio d’autunno si è verificato esattamente alle 3.54 di domenica 23 settembre. In quel momento il Sole si trova perfettamente allo zenit rispetto all’equatore terrestre e la durata del giorno è esattamente uguale a quella della notte. Dopo l’equinozio d’autunno la durata della notte inizia ad allungarsi rispetto al giorno.

Equinozio e solstizio sono eventi astronomici determinati dalla posizione della Terra nel suo moto di rivoluzione attorno al Sole. Il moto di rivoluzione è il movimento compiuto dalla Terra che orbita attorno al sole. Per l’esattezza, l’equinozio è quel momento in cui il Sole viene a trovarsi nell’intersezione del piano dell’equatore celeste e quello dell’eclittica. Nella figura in giallo l’eclittica, in rosso l’equatore celeste. L’equinozio si realizza nel punto gamma e nel punto omega.

equinozio d'autunno

EQUINOZIO D’AUTUNNO: la parola “equinozio” deriva dal latino e significa “notte uguale” (al giorno) per il motivo che la notte raggiunge la stessa durata del giorno. In realtà  a causa di effetti di rifrazione atmosferica, la luce in arrivo dal sole viene curvata dall’atmosfera terrestre e questo fa si che anche nell’equinozio la lunghezza del giorno sia superiore, seppur di poco, a quella della notte. Nell’emisfero settentrionale l’equinozio d’autunno cade generalmente o il 22 o il 23 settembre. Il punto dell’equinozio d’autunno è anche chiamato punto della Bilancia.

equinozio d'autunnoAnnualmente si verificano modeste variazioni nell’orario preciso in cui si verificano equinozi e solstizi; queste variazioni sono provocate dalla diversa durata dell’anno solare effettivo e l’anno del calendario convenzionale. Il ” trucco” dell’aggiungere un giorno nell’anno bisestile permette di correggere queste piccole variazioni che si accumulano anno dopo anno.

Autunno astronomico e autunno meteorologico

Convenzionalmente le stagioni meteorologiche hanno inizio e fine definiti su trimestri interi. L’autunno meteorologico inizia il primo settembre e finisce il 30 novembre. Sulla base delle medie climatiche: l’inverno meteorologico inizia così il 1 dicembre e si conclude il 28/29 febbraio, la primavera parte il 1 marzo e si chiude il 31 maggio, l’estate va dal 1 giugno al 31 agosto.

Il sole all’equinozio


Agli equinozi il sole sorge quasi esattamente a Est e tramonta quasi esattamente a Ovest. Per la precisione all’equatore il sole sorge in circolo verticale dall’orizzonte est fino allo zenit e poi tramonta in circolo verticale dallo zenit all’orizzonte ovest; al Tropico del Cancro il sole passa a Sud, dove giunge alla sua massima altitudine per quel giorno che è 66°33′; al Tropico del Capricorno il sole passa a Nord, dove giunge alla sua altitudine massima per quel giorno che è 66°33′ mentre ai Poli il sole passa da un dì lungo 6 mesi ad una notte lunga 6 mesi (o viceversa).

Equinozio d’autunno e astrologia

In astrologia, l’entrata del Sole nella Bilancia, segno dell’Equilibrio, riporta al significato latino del nome. Nell’equinozio d’autunno opposto al suo gemello primaverile, vi saranno gli ultimi giorni in cui le forze si bilanciano e che a seguire l’oscurità vincerà per i successivi sei mesi, sulla luce fino al prossimo equinozio.

Mitologia legata all’equinozio d’autunno

L’equinozio d’autunno rappresentava  nell’antichità un momento particolare nel quale le forze di luce e tenebra sono in perfetto equilibrio. In molte culture durante l’equinozio si svolgevano celebrazioni. Nella tradizione iniziatica questo momento rappresenta un passaggio, un tempo per la meditazione durante il quale la separazione tra ciò che è visibile e ciò che è invisibile diventa così piccola fino a scomparire. La cultura contadina ha tramandato nei secoli festività e ritualità autunnali molte delle quali sono scomparse con la fine di quella cultura. Ognissanti è una festività che trae origine dagli gli antichi riti di passaggio rurali e pagani.

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