El Niño: Possibile nuovo evento a fine anno?

Il calo del Niño, come possiamo vedere dal grafico sottostante, si fa piuttosto netto nella zona 1+2 e nella zona 3, ovverosia è un calo nella zona orientale più vicina alla costa americana, meno evidente nel cuore del Pacifico occidentale.

24 feb 16 el nino1

Tuttavia, anche in quest’ultima zona il calo è stato evidente, da +2,5°C di anomalia a +1,79°C, nel giro di meno di un mese.

24 feb 16 nino3_4

Gli effetti del Niño sono evidenti soprattutto sulle temperature globali, nella giornata di mercoledì (24 febbraio) l’anomalia termica globale è stata infatti pari a +0,596°C, il valore massimo mai toccato negli ultimi anni, grazie soprattutto ad un Emisfero Settentrionale che è più caldo del normale di +0,906°C. Questo grazie all’azione di trasferimento del calore dall’Oceano Pacifico Tropicale all’atmosfera terrestre.

Ma il fenomeno, come detto, è in calo, le ultime previsioni del NCEP mostrano un deciso calo delle anomalie sul Pacifico Equatoriale, fino ad arrivare in fase lievemente positiva a Luglio, ma l’arrivo della Niña è tutt’altro che scontato!

Notiamo infatti che l’incertezza è tanta, addirittura la media delle ensamble porterebbero ad un possibile nuovo, debole Niño nel prossimo inverno (ma potrebbe invece venirne fuori anche una debole Niña, le previsioni sono all’insegna dell’incertezza).

24 feb 16 nino34Mon