El Niño minaccia morti e devastazioni

Già migliaia di morti per caldo, inondazioni, siccità, tornado , tifoni, scarsità di cibo

Gli Scienziati australiani hanno messo in guardia contro un “sostanziale” effetto di El Nino che è iniziato nel mese di maggio.

Il  fenomeno  è ancora nelle sue fasi iniziali, ma ha il potenziale  per causare eventi meteo estremi  in tutto il mondo, secondo il Bureau of Meteorology.

El Nino è, come noto, caratterizzato da temperature superiori alla normale nell’Oceano Pacifico (attualmente +1.0/1.5 °C), una superficie surriscaldata quasi pari a 1/7 dell’intero pianeta e che  hanno il potenziale per causare condizioni devastanti in tutto il mondo.

In genere, paradossalmente, il Niño genera siccità là dove di solito è la stagione delle piogge monsoniche, e invece genera piogge torrenziali là dove invece di solito dovrebbe regnare la siccità.

Australia, Indonesia, Filippine e India potrebbero trovarsi ad affrontare siccità, mentre le parti del Sud America e gli Stati Uniti ottengono inondazioni e piogge torrenziali.

Per di più il Niño mentre da una parte tende a  spegnere l’attività  degli uragani atlantici, dall’altra tende ad incrementare in numero e intensità  i cugini tifoni nel Pacifico.

Nel mese scorso (Giugno) più di 1.200 persone sono morte in Pakistan di colpi di calore e disidratazione in quanto le temperature sono salito al di sopra di 40°C .

Nella figura gli effetti del Niño sulle temperature del globo  nei vari mesi dell’anno

Per il Mediterraneo sono attese ondate di caldo fuori stagione in Autunno mentre per il Nord Europa si prevede e, soprattutto il Regno Unito, si prevede un inverno molto rigido come nel 2012.

E…dulcis in fundo, l’effetto di El Nino sui raccolti di tutto il mondo ha anche il potenziale per salire i prezzi alimentari per le cose essenziali come riso, caffè e zucchero.

Fonte: MeteoGiuliacci