Dal caldo al fresco e alle piogge. Svolta autunnale, prima al Nord, poi al Centro-Sud

Ultima ondata di caldo africano: fino al 3 settembre
Siamo arrivati al clou di questa ondata di caldo nord-africano, ovviamente l’ultima della stagione estiva. Abbiamo più volte scritto che sarebbe stata una fiammata subtropicale per nulla paragonabile a quelle terribili di luglio. Certamente le anomalie termiche si fanno sentire comunque: il solito affondo ciclonico in Atlantico risucchierà aria calda africana verso l’Italia, anche se il vero target sarà l’Europa centro-orientale dove le anomalie saranno ben maggiori. Non sarà difficile toccare i +35°C tra oggi e lunedì, con picchi sino a +37°C al Centro-Sud.

Onda ciclonica nord-atlantica: 3-5 settembre
Le cose cambieranno quando al posto della lacuna barica si andrà a costituire un’area di alta pressione. Tra il 3 e il 4 settembre, il blocco azzorriano permetterà al fronte polare di scendere di latitudine sino a gettarsi nel Mediterraneo centro-occidentale. In questa fase il Nord subirà un primo calo termico associato a un peggioramento meteo importante, ma il Sud rimarrà sotto il tiro subtropicale del richiamo caldo prefrontale, a causa dell’asse della saccatura troppo sbilanciato verso ovest. Rischio di fenomeni violenti a causa della vicinanza di masse di aria di opposta natura termo-igrometrica.

Onda ciclonica nord-atlantica: 6-8 settembre
Ma già a partire dal 5 e soprattutto dal 6 settembre la saccatura colma di aria fredda irromperà nel Mediterraneo centrale, causando un peggioramento meteo più incisivo sull’Italia, come possiamo vedere nella cartina Multimodel a 500 hPa. Le temperature scenderanno anche al Sud riportandosi nelle medie del periodo. Probabile che tale fase meteo possa rappresentare il primo episodio di maltempo autunnale della stagione.
Ovviamente su tale tendenza di lungo temine sarà opportuno ritornare.

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Fonte: MtG