Cresce l’attesa per la “cometa di Natale”

Ecco come osservare C/2013 US10 Catalina.

C/2013 US10 Catalina è una cometa con un nucleo stimato in circa 15 km di diametro e con una coda lunga ben 800 mila km, e compie un orbita attorno al Sole ogni 450 anni circa

Si chiama C/2013 US10 Catalina, ed è già visibile (molto debolmente nella costellazione della Vergine, guardando a Est poco prima dell’alba) anche ad occhio nudo e rimarrà tale fino a metà gennaio: scoperta il 31 ottobre del 2013 e inizialmente scambiata per un asteroide, la cometa C/2013 US10 Catalina, dopo essere stata protagonista nell’emisfero sud, è ora visibile nelle prime ore dell’alba anche dall’Italia. Gradualmente la cometa anticiperà la sua comparsa nel cielo fino a essere visibile anche nelle ore serali e a metà gennaio quando raggiungerà la sua luminosità massima (magnitudo 5,5, quasi al limite della visibilità ad occhio nudo) ed il 17 gennaio transiterà a soli 110 milioni di km da noi.

C/2013 US10 Catalina è una cometa con un nucleo stimato in circa 15 km di diametro e con una coda lunga ben 800 mila km, e compie un orbita attorno al Sole ogni 450 anni circa, quindi il passaggio di quest’anno sarà per noi l’unica occasione per vederla. Inoltre, secondo alcuni astronomi, quest’oggetto, che proviene dalla nube di Oort (l’estrema periferia del Sistema Solare) potrebbe anche essere espulso dal nostro sistema durante l’incontro ravvicinato con il Sole e quindi non ritornare mai più.

Il 15 dicembre ha raggiunto la minima distanza dal Sole, passando a circa 120 milioni di km dalla nostra stella. Le migliori osservazioni si potranno effettuare a partire da oggi 17 dicembre, quando sarà pienamente visibile nell’emisfero settentrionale. E’ consigliabile munirsi di un binocolo: la cometa sorge in cielo dopo le quattro di notte, a sud-est est nella costellazione della Vergine.

@Meteoweb