CORPUS DOMINI: TRA STORIA E PREVISIONI METEO

Il Corpus Domini a Campobasso

Con il termine Misteri si definiscono rappresentazioni medievali di oggetto sacro in lingua volgare, attestate in Francia dal secolo XI che venivano eseguite nelle solennità religiose a compimento degli uffici liturgici. Si tratta di forme affini alle teatrali, originatesi dalla decadenza del teatro classico greco e romano e dalla stasi del teatro durante tutto il periodo medievale, che divennero i mass-media del tempo e diedero il lento avvio, in pieno Rinascimento, ad una ripresa delle forme teatrali vere e proprie, le quali, a loro volta, costituirono le basi del teatro moderno.

A Campobasso si ha notizia, sin dal XVI secolo, dell’allestimento di sacre rappresentazioni su palchi in legno collocati nei pressi delle chiese. A partire dal secolo successivo le principali Confraternite laiche della città, per solennizzare la festività del Corpus Domini, presero l’abitudine di rappresentare scene sacre, il cui soggetto variava di anno in anno, su barelle che venivano portate a spalla in processione davanti al Santissimo Sacramento. Le Confraternite, intorno alla metà del XVIII secolo, commissionarono allo scultore campobassano Paolo Saverio di Zinno la progettazione di “macchine” che assicurassero stabilità alle raffigurazioni, in modo che le scene rappresentate fossero sempre le stesse e i figuranti avessero sempre gli stessi atteggiamenti, e ne affidarono la realizzazione agli esperti fabbri ferrai campobassani. Nacquero così i Misteri come tutt’oggi li conosciamo.

Svolgimento della Processione dei Misteri: la mattina del giorno di Corpus Domini, alle 8:00 nel cortile del Museo che ospita i Misteri in mostra permanente, l’Arcivescovo dell’Arcidiocesi di Campobasso-Boiano celebra la Santa Messa alla presenza dei volontari dell’Associazione, dei figuranti con i loro genitori, dei portatori, e dalle autorità istituzionali Comunali, Provinciali e Regionali. Terminata la funzione, i figuranti vanno ad animare le strutture in acciaio dei Misteri grazie alla preziosa opera dei vestitori (due per ogni Mistero) che si occupano di assicurare i figuranti alle imbracature e di curare i costumi e gli aspetti scenografici. Alle 10:00 i Misteri lasciano il Museo per iniziare la Processione che li porta ad attraversare le principali vie della città fino a raggiungere piazza Vittorio Emanuele II dove, intorno alle 13:30, dal balcone del Municipio, ricevono la benedizione dell’Arcivescovo prima di ritornare al Museo. 

Previsioni Meteo: per la tradizionale festa di Corpus Domini 2016 sul capoluogo regionale è prevista una giornata prettamente estiva. Cielo generalmente sereno, salvo innocui passaggi nuvolosi di tipo stratiforme dal pomeriggio. Temperature senza particolari variazioni con valori massimi localmente superiori ai 28/29 gradi. Ventilazione debole dai quadranti sud-occidentali.