Nord Atlantico: continua l’anomalia termica. Si parla già di effetti sui prossimi inverni

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mario 25 Ottobre 2016
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Persiste il “BLOB” del Nord Atlantico

Cos’è il “Blob nord Atlantico”? Si tratta di anomalie negative (temperature più fredde del normale) nelle acque superficiali oceaniche in un tratto Atlantico che va dai settori orientali di Terranova a quelli sudorientali della Groenlandia. E’ da quando è apparsa l’anomalia che i climatologi stanno cercando di capire quali ripercussioni potremmo avere sul nostro clima e sul clima del nord America. 

La questione è stata affrontata dall’Arctic Circle Assembly, tenutasi a Reykjavik. In particolare si è discusso sulle cause e le possibili influenze sul clima europeo nel medio termine.

Nello studio si sostiene che quel tratto d’acque fredde potrebbe modificare in maniera importante l’andamento della Corrente del Golfo con conseguenze notevoli in Europa.

Secondo gli esperti potrebbero essere due le cause di questa persistente anomalia termica. La prima considera una piccola scala temporale, durante la quale interviene la perdita di calore attraverso la superficie marina di quel tratto d’Atlantico. La seconda considera un arco temporale più lungo e dipenderebbe dalla perdita di calore attraverso il trasferimento provocato dalle correnti marine. È interessante notare che lo scioglimento dei ghiacci in Groenlandia non sarebbe alla base di questo raffreddamento, che al contrario potrebbe rientrare nella variabilità naturale del nostro clima.

A prescindere dalla causa, è sicuramente interessante sapere quali potrebbero essere le conseguenze sul clima europeo. Se questa tendenza dovesse proseguire, gli inverni europei dovrebbero diventare più rigidi. Tuttavia, lo dicono gli studiosi non noi, si potrebbe pensare che prima o poi un’anomalia così importante potrebbe causare importanti cambiamenti nell’impianto circolatorio continentale.