Clima, Zichichi su Parigi: “previsioni inattendibili a 15 giorni, figuriamoci a 10 anni. Le vere emergenze sono altre”

Clima, anche Antonino Zichichi tra gli scettici sui cambiamenti climatici: in un’intervista al Giornale un punto di vista molto interessante

Antonio Zichichi, Presidente della World federation of scientist (federazione degli scienziati mondiali), parla della Conferenza sul Clima in atto a Parigi e lo fa ai microfoni di Nicola Porro che intitola l’intervista su “Il Giornale” in edicola oggi “La bufala ambientale“. Le parole dello scienziato affermato in tutto il mondo sono molto forti ed evidenziano tutte le contraddizioni del mondo scientifico e politico sul clima e sui cambiamenti climatici.

Per descrivere in modo matematicamente rigoroso l’evoluzione del clima – spiega Zichichi – sono necessarie tre equazioni differenziali non lineari fortemente accoppiate. Differenziali vuol dire che è necessario descrivere l’evoluzione istante per istante nello spazio e nel tempo (nel dove e nel quando). Non lineari vuol dire che l’evoluzione dipende anche da se stessa. Esempio: il mio futuro dipende anche da me stesso. Fortemente accoppiate vuol dire che l’evoluzione descritta da ciascuna equazione ha enormi effetti anche sulle altre. Questo sistema di tre equazioni non ha soluzione analitica; il che vuol dire nessuno riuscirà mai a scrivere l’equazione dell’evoluzione del clima. L’unica strada è costruire modelli ad hoc. Un modello matematico non è la verità scientifica, ma l’equivalente del dire che “E’ così perchè l’ho detto io”; non a parole, ma scrivendo formule che obbefiscono a ciò che io penso sia la soluzione“.

zichichi 02

 

 

 

Rispondendo alle domande del noto giornalista e conduttore TV, Zichichi chiarisce: “Le sto dicendo che le previsioni hanno senso solo a breve termine. Quelle sul tempo di domattina hanno margini di errori bassissimi, quelle tra 15 giorni sono inattendibili. Si figuri una previsione sul clima a 10 anni. Quello che funziona bene è il cosidetto ‘now casting”; lo abbiamo scoperto noi con un progetto pilota della Wfs in Cina studiando il fiume Giallo che causava migliaia di morti per le previsioni alungo termine che davano troppo spesso falsi allarmismi. La gente ignorava gli allarmi restando a casa. Fino a quando noi abbiamo introdotto le previsioni a breve termine: “now casting”. Ecco perchè il presidente Den Ziao Ping mi ricevette a Pechino come fossi un capo di Stato e mi disse che avrebbe sostenuto l’istituzione di un laboratorio mondiale per la scienza senza segreti e senza frontiere come facciamo al Cern e a Erice nel Centro di Cultura Scientifica che porta il nome dei pupillo di Fermi, Ettore Majorana. Io mi limito a dire che ci sono 72 emergenze planetarie che a differenza di quelle climatiche sono verificabili, certe, scientificamente provabili. Una di queste ad esempio, e rugiarda l’oggi, è l’acqua. Servirebbero molte risorse per renderla disponibile e pulita per milioni di persone come ha ricordato Papa Francesco“.

In conclusione, Zichichi afferma: “Si facciano leggi che puniscano severamente l’inquiamento senza confondere i veleni con le problematiche climatologiche, come sono CO2 ed effetto serra. Bisogna demonizzare i veleni che vengono impunemente versati nell’atmosfera. L’anidride carbonica (CO2) è cibo per le piante. Se nell’atmosfera non ci fosse stata CO2 non sarebbe nata la vita vegetale. E siccome la vita animale viene dopo quella vegetale, noi non saremmo qui. L’effetto serra non è un nostro nemico. Se non ci fosse l’effetto serra la temperatura di questo satellite del sole sarebbe 18°C sottozero. L’effetto serra ci regala 33°C“.

Fonte: Meteoweb