Stazione meteo di Cerreto Sannita (BN) 284 slm

Stazione meteo di Cerreto Sannita, 284 slm– Dati aggiornati ogni 5 minuti




Stazione meteo di Cerreto Sannita.

Il centro storico di Cerreto Sannita è situato nell’alta valle del fiume Titerno su di un tozzo colle circondato dai torrenti Turio e Cappuccino, alle porte del Parco regionale del Matese. Il comune si estende su di una superficie di 33,3 km². Sino all’Unità d’Italia tale estensione era molto più ampia e comprendeva anche i due casali (frazioni) di Civitella Licinio e di San Lorenzello, il primo divenuto frazione di Cusano Mutri ed il secondo comune autonomo.

Territorio comunale

Il territorio comunale, prevalentemente collinare, è cinto da ovest a est da alcuni rilievi siti alle pendici del massiccio del Matese. A ovest vi è Monte Erbano, la cui quota massima arriva a 1.385 m ed a nord-ovest Monte Cigno con un’altitudine di 675 m, separati dal corso del fiume Titerno. A nord vi è Mont’Alto ed a nord-est Monte Coppe con circa 1.200 m di altezza.

I corsi d’acqua che attraversano il comune sono prevalentemente di carattere torrentizio. Essi, chiamati anche valloni, sono:

  • il fiume Titerno che nasce a Pietraroja e giunge a Cerreto Sannita dopo aver attraversato la stretta gola calcarea esistente fra i monti Erbano e Cigno. Sulle sue sponde nel XVIII secolo si ricavava l’argilla usata dai ceramisti locali per realizzare le loro manifatture;
  • il torrente Turio che sorge nei pressi della località Madonna della Libera e dopo un breve tratto sotterraneo bagna il centro abitato a ovest per poi confluire nel Titerno;
  • il torrente Cappuccini che nasce nei pressi di monte Coppe. La denominazione deriva dal fatto che il suo corso lambisce il Santuario Madonna delle Grazie, tenuto dai Padri Cappuccini;
  • il torrente Selvatico così chiamato perché nei secoli scorsi, a seguito delle troppe piogge, straripava frequentemente ed inondava i terreni circostanti. In alcuni documenti del XVII secolo è chiamato “torrente Vagno”.