Cambiamenti climatici: sempre meno birra in futuro?

Novità
paolo 27 Ottobre 2018
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I cambiamenti climatici stanno cambiando drasticamente la nostra vita; a breve potrebbe arrivare un’altra rinuncia da dover fare: è infatti possibile la produzione di meno birra in futuro proprio a causa dei cambiamenti climatici

Si parla sempre più frequentemente di cambiamenti climatici e global warming, di come stanno sconvolgendo le nostre vite con eventi sempre più estremi, la fusione dei ghiacci polari e molto altro. A breve potrebbe arrivare un’altra “rivoluzione”. In uno studio pubblicato sulla rivista Nature Plants, infatti, si parla degli effetti del cambiamento climatico; in particolare l’aumento delle temperature e la desertificazione, renderanno più difficile coltivare l’orzo. E, di conseguenza, la birra diventerà più cara e più difficile da reperire.

Cambiamenti climatici

Come se non bastassero le previsioni rese note dalle Nazioni Unite riguardanti il riscaldamento globale, che mostrano entro il 2040, a meno di un netto cambio di direzione, che il pianeta si scalderà di oltre un grado e mezzo, è stato pubblicato sulle pagine della rivista Nature Plants un nuovo studio atto a mostrare che presto riscaldamento globale e desertificazione ci priveranno anche del piacere di godere di una bella birra. Le simulazioni effettuate dagli scienziati della Peking University di Pechino e di altri istituti di ricerca mostrano, infatti, in particolare che i cambiamenti climatici renderanno sempre più difficile coltivare l’orzo e produrre i lieviti, facendo diminuire drasticamente la reperibilità della birra, aumentandone di conseguenza notevolmente il prezzo.

Drastica riduzione

Come mai questa drastica riduzione? Era già noto come la resa dell’ingrediente principale della birra, l’orzo, fosse strettamente legata alle condizioni ambientali; l’orzo è, infatti, molto suscettibile ad aumenti di calore e siccità. Nonostante ciò, fino a oggi, nessuno aveva valutato quantitativamente l’effetto dei cambiamenti climatici sulla sua produzione e, quindi, sulla disponibilità globale della birra. Per fare ciò, gli autori del lavoro citato hanno simulato ben cinque diversi scenari climatici futuri e ne hanno calcolato l’impatto sulle coltivazioni di orzo.

Il risultato emerso afferma che, a seconda della “gravità” dello scenario, le produzioni potrebbero subire una diminuzione variabile tra il 3 ed il 17%, il che, di conseguenza, si tradurrebbe in una netta diminuzione della disponibilità di birra ed in un relativo aumento del prezzo della bevanda stessa.

Notizia non bella per gli amanti della birra o anche di chi la consuma sporadicamente. Un motivo in più per preservare la terra e le sue condizioni climatiche “medie” senza ulteriori stravolgimenti.

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