Anomalia meteo persistente: Anticiclone sino al 20 novembre

L’autunno è sparito: se non fosse per il calendario, che ci rammenta che siamo a novembre, verrebbe da pensare ad un’altra stagione. Magari la primavera, ancor peggio l’estate. La possanza della struttura anticiclonica, che come ben sappiamo si sta avvalendo di un supporto d’aria calda africana, è tale da inibire ogni timido tentativo perturbato.

Caldo anomalo: se si parla d’Anticiclone africano non si può non parlare di temperature. Temperature che sono salite vertiginosamente, specie di giorno. Le ore diurne sono mitissime, addirittura calde. Localmente l’anomalia termica è notevolissima: 8-10°C rispetto alla norma. Il caldo si sta facendo sentire soprattutto in montagna, perché su valli e pianure perlomeno subentrano le inversioni termiche notturne e il calo dei termometri è altrettanto vertiginoso.

Nebbie e nubi basse: l’altro aspetto negativo della staticità atmosferica è certamente l’accumulo d’umidità e inquinanti nei bassi strati. Umidità che si traduce in fitti banchi di nebbia e nubi basse, fenomeni atmosferici che pigeranno sull’acceleratore nei prossimi giorni e che costringeranno milioni d’italiani alla massima prudenza nel mettersi alla guida.

Nessun cenno di cambiamento: purtroppo, dobbiamo dirlo, non s’intravede alcun cambiamento importante. L’unica nota positiva è che col passare dei giorni la struttura anticiclonica invecchierà e perderà un po’ di vigore, consentendo in tal modo una graduale discesa termica. Tuttavia avremo condizioni di stabilità probabilmente sino al 20 del mese e le temperature faticheranno non poco a riportarsi verso valori più consoni al periodo. Insomma, anche questo mese di novembre rischia di entrare negli annali meteorologici per il caldo inusitato.

Fonte: MtG