Analisi da parte del centro di calcolo statunitense NCEP sull’ondata di freddo in arrivo da metà gennaio

Da qualche giorno si sta delineando sempre di più una situazione di freddo che potrebbe prendere piede sul nostro Continente a partire dalla metà di Gennaio, interessando anche il nostro Paese.

Al di là delle indicazioni dei singoli run dei modelli matematici, possiamo prendere in considerazione una mappa delle Ensamble NCEP, un centro di calcolo statunitense che prende in esame non un solo run modellistico, ma ben 21 corse differenti del modello (lievemente modificate nell’introduzione dei dati),più due run ufficiali.

In pratica, si tratta di un calcolo “mediato” che serve a cercare di ovviare agli errori che sono presenti in un singolo modello matematico, per potere effettuare delle previsioni che siano maggiormente affidabili nel lungo periodo.

Questo sistema permette di effettuare previsioni più affidabili a lunga scadenza.

In questo caso, osserviamo che le indicazioni mostrano l’arrivo di un periodo di alcuni giorni di temperature miti; in seguito, dopo la metà del mese, osserviamo l’instaurarsi di una circolazione depressionaria a carattere freddo, una circolazione “chiusa” che si stabilirà sull’Europa Centrale, portando maltempo e freddo su tutto il nostro Continente.

Anche il nostro Paese sarà coinvolto nella circolazione depressionaria, ed in un sensibile calo delle temperature, e tutto questo a partire dal 16 Gennaio prossimo.

La traiettoria delle masse d’aria fredda in arrivo è ancora incerta, visto che si parla di previsioni a scadenza molto lunga, tra i 10 ed i 15 giorni, tuttavia è più probabile una traiettoria orientale, con ingresso dalla porta della Bora, visto che il centro depressionario sembra stabilirsi sulla Polonia.

E’ una situazione che si presenta favorevole alle nevicate anche in pianura sul nostro Paese.

Ci riaggiorneremo nei prossimi giorni per eventuali modifiche alla situazione.

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@Freddofili.it