Analisi a lungo termine

L’anticiclone durerà ancora a lungo sul bacino del Mediterraneo, qualche cambiamento atteso dopo metà mese

Purtroppo c’è poco da dire, l’inverno meteorologico è partito con il piede sbagliato, arrivando a bucare in pieno il suo esordio. Del resto, come è già capitato nel mese di Novembre, sarà veramente dura uscire da questa lunga fase di stallo anticiclonico. Anche nella giornata di ieri questo robusto promontorio anticiclonico, che ormai da oltre una settimana si è ben radicato sul bacino centrale del Mediterraneo, presentando i propri massimi barici al suolo in corrispondenza dell’Europa centro-orientale, ha continuato ad “avvettare” masse d’aria molto miti e secche in quota, di stampo sub-tropicale marittimo, verso il bacino del Mediterraneo e gran parte dell’Europa centro-meridionale. Questo flusso insolitamente mite in quota, per il mese di Dicembre, sta continuando a regalarci temperature massime davvero eccezionali per il periodo. Soprattutto nelle località di montagna di Alpi e Appennino settentrionale, dove la quota dello “zero termico” si è impennata abbondantemente al di sopra dei 2000-2500 metri.

L’anomalia climatica di questo strano Dicembre 2015 pare voglia continuare indisturbata, almeno fino a buona parte della seconda decade del mese. Parliamo di un promontorio anticiclonico duro a morire nel bel mezzo di quella che dovrebbe essere una delle stagioni più fredde e piovose dell’anno. Difatti anche se dal punto di visto termico la situazione andrà, seppur molto gradualmente, a migliorare, pur rimanendo ben al di sopra delle medie stagionali, sotto l’aspetto della mancanza di precipitazioni la situazione è destinata a rimanere critica su molte regioni del centro-nord, data la latitanza delle vere piogge autunnale.

Questo promontorio anticiclonico si configurerà nel tipico pattern da “AO” e “NAO” positivi. Questo tipo di schema barico, associato al ricompattamento del vortice polare troposferico sul mar Glaciale Artico, indotto dal sensibile raffreddamento della stratosfera sopra l’Artico, tende ad intensificare notevolmente il “gradiente barico orizzontale” (notevolissimi divari pressori fra l’Islanda e le isole Azzorre) lungo tutto il medio-alto Atlantico.

Ciò renderà il promontorio anticiclonico sub-tropicale stazionario sul bacino centro-occidentale del Mediterraneo per almeno altri 6-7 giorni.

Solo entro l’ultima decade di Dicembre, nel pieno periodo natalizio, potranno esserci con molta probabilità brevi ma significative ondate di freddo.

@Meteoweb