Alluvione Benevento, il sindaco: il nostro è un bollettino di guerra

Il sindaco di Benevento, Fausto Pepe, domani riunirà a Palazzo Mosti gli oltre 50 sindaci dei comuni della provincia sommersi da fango e detriti

“Come sindaci ci riuniremo in assemblea straordinaria a Benevento per chiedere lo stato di emergenza perche’ le nostre ordinanze di sgombero delle abitazioni per la pubblica incolumita’ sono un vero e proprio bollettino di guerra”. Lo ha dichiarato all’ANSA il sindaco di Benevento, Fausto Pepe, che domani pomeriggio riunira’ a Palazzo Mosti gli oltre 50 sindaci dei comuni della provincia di Benevento sommersi da fango e detriti, che stanno fronteggiando quasi da soli l’emergenza delle loro popolazioni che hanno subito seri danni alle abitazioni e alle infrastrutture. “Non possiamo attendere ancora – continua Pepe – anche perche’ il meteo non prevede nulla di buono per i prossimi giorni e tutti i colleghi sindaci sono fortemente preoccupati che possa ripetersi il disastro dell’altra notte mentre stanno ancora fronteggiando l’attuale emergenza nei loro paesi. Occorre un intervento urgente del Governo”. Sono centinaia infatti le ordinanze di sgombero che i sindaci dei comuni della provincia sannita stanno emettendo per la tutela della pubblica incolumita’. I comuni piu’ martoriati, oltre al capoluogo, sono infatti quelli alle pendici del Monte Taburno, come Ponte, Torrecuso, Cautano, Solopaca e Paupisi, nella sola Valle Telesina, senza considerare quelli della Valle Caudina e dell’Alto Tammaro. Mentre a Solopaca e’ stata fortemente danneggiata la zona alta (Capriglia) dove e’ sceso giu’ un fiume enorme di sassi e detriti, che ha distrutto anche alcune abitazioni e seriamente danneggiato la locale Cantina Sociale, a Paupisi, oltre ad alcune case spazzate via dagli smottamenti, il livello di allerta e’ alto a causa di un costone che minaccia di ‘scivolare’ su un agglomerato urbano. Scene simili si riscontrano anche in molti altri comuni della provincia.

@Meteoweb